Borse, i "tweet" cartina di tornasole degli investimenti

IL CASO

Un fondo da 25 milioni di sterline studia i comportamenti e le reazioni del popolo di Twitter per consigliare agli speculatori dove indirizzare gli investimenti. A San Francisco il prossimo 9 novembre un meeting dedicato al "fenomeno"

di M.S.
Prevedere i futuri andamenti della Borsa basandosi sul "sentiment" degli utenti di Twitter. Questa l'idea venuta a Paul Hawtin, gestore di hedge fund, che ha investito 25 milioni di sterline per dare vita al nuovo fondo Derwent Absolute Return Fund specializzato per l'appunto nell'analisi dei "tweet" allo scopo di interpretare i futuri scenari di mercato.

Alla base dell'iniziativa, secondo la notizia pubblicata su Corriere.it c'è una piattaforma software che comparando giudizi negativi e positivi sull'andamento del mercato da parte del popolo del social network e valutando i relativi giudizi "emotivi" è in grado di "suggerire" agli investitori come muoversi. Il modello matematico elaborato sarebbe in grado - assicura l'ideatore - di offrire stime assolutamente certe: se dall'esame del contenuto dei twit emergono sentimenti negativi, inevitabilmente le borse ne risentiranno in negativo e viceversa il momento migliore per investire sarà quando il sentiment è più positivo online.


Come scrive il Corriere.it la trovata di Hawtin si basa su un precedente studio di Johan Bollen, professore di computer e informatica che a ottobre 2010 pubblicava uno studio, firmato anche dai ricercatori Huina Mao, Xiao-Jun Zeng, nel quale il sentiment che scaturiva dai commenti su Twitter veniva utilizzato per prevedere i cambiamenti nel trend degli indici del listino americano.

"La prova di Bollen dimostrava un’accuratezza dell’87,6%, tanto da convincere presto Paul Hawtin a lavorare con il visionario professore, trasformando le sue intuizioni in un progetto da 25 milioni di sterline che basa i propri investimenti sul mood dei cinguettii", si legge sul sito del quotidiano italiano.

Del "tema" si discuterà a San Francisco il prossimo 9 novembre in occasione del Sentiment Analysis Symposium.

12 Settembre 2011