Dowload illegali, Sap offre 20 mln a Oracle. Ma non bastano

LA CAUSA

La tedesca punta a chiudere il caso. Ma l'azienda capitanata da Larry Ellison non ci sta e si prepara a fare appello contro il ribaltamento della sentenza civile che le riconosceva 1,3 miliardi di risarcimento poi ridotti a 272 milioni

di Patrizia Licata
Sap avrebbe acconsentito a pagare 20 milioni di dollari per risolvere la causa penale che l'ha coinvolta per aver scaricato, secondo quanto sostiene l’accusa, milioni di files dalla rivale Oracle, stando a quanto rivela oggi l’agenzia di stampa Reuters.

L’accordo, che dovrebbe essere formalizzato in tribunale domani, è una prima, pur se magra, vittoria per Oracle mentre si prepara a fare appello contro il recente ribaltamento della decisione di un tribunale civile californiano che le aveva riconosciuto, a novembre 2010, 1,3 miliardi di dollari di danni per le presunte copie di suoi files software effettuate dalla filiale dell’azienda tedesca TomorrowNow. Pochi giorni fa, invece, un giudice ha ritenuto eccessiva la pena, riducendola a 272 milioni.

Nel frattempo, la scorsa settimana, il dipartimento di Giustizia americano ha trascinato in un tribuale penale la ex filiale di Sap con 12 capi di imputazione sempre per presunti download illegali di files software di Oracle. Sap ha subito acconsentito a un patteggiamento, ma non era stata rivelata la somma accordata per risolvere la disputa. Oggi Reuters parla di 20 milioni di dollari, citando una fonte confidenziale, ma non ci sono conferme né dalle aziende coinvolte né dal dipartimento di Giustizia.

La causa penale così risolta è solo parte di una complessa disputa legale che vede contrapposte Sap e Oracle e che ora prosegue nei tribunali civili, visto che Oracle non è affatto soddisfatta del risarcimento riconosciuto.

13 Settembre 2011