Sita, ecco il chiosco sel-service che segue i bagagli sul Web

IT WORLD

Sita, lo specialista leader mondiale nella fornitura di soluzioni It e servizi di comunicazione per l’industria del trasporto aereo, fa il chiosco self-service che permetterà ai passeggeri di verificare da sé su Internet lo stato dei propri bagagli in ritardo o smarriti.

In caso di mancata consegna, sarà sufficiente inserire i dati personali e avvicinare allo scanner di lettura l’etichetta del bagaglio rilasciata al momento del check-in. Il chiosco genererà automaticamente un reclamo contrassegnato da un codice identificativo, evitando di dover affrontare lo stress di lunghe code agli sportelli per i reclami. Semplicemente digitando il codice emesso dal chiosco su un sito dedicato o contattando telefonicamente il servizio clienti WorldTracer, si potrà continuare ad essere informati sulla “posizione” del proprio bagaglio. Il chiosco, infatti, sarà collegato via web al software WorldTracer di Sita, in dotazione a oltre 440 aerolinee e operatori a terra.

Insieme all’applicativo WorldTracer, Sita ha presentato l’S3 AirportConnect, il chiosco polifunzionale per il check-in più compatto e leggero al mondo. Con i suoi 64 kg e una stampante in grado di emettere fino a 5.300 carte d’imbarco con un unico rullo, il nuovo chiosco è a bassissimo impatto ecologico e può stampare anche etichette elettroniche per il self-tagging, velocizzando ulteriormente le operazioni di check-in. Inoltre, è dotato di scanner per il controllo di passaporti e documenti d’identità che consentono di sveltire il processo di raccolta dei dati Advance Passenger Information ed Electronic Travel Authorization per la convalida dei visti d’ingresso.
Sia il chiosco S3 che l’applicativo WorldTracer saranno commercializzatI nella seconda metà dell’anno.

I chioschi per il check-in e le emissioni delle etichette per i bagagli sono sempre più diffusi tra i passeggeri nel Nord America e in Europa; su scala mondiale, si registra una percentuale del 30% su tutti i passeggeri, inclusa quelli dell’area Asia/Pacifico

18 Giugno 2009