Trento batte Londra: è il nuovo "nodo" dell'innovazione europea

EIT ICT LABS

La città diviene ufficialmente co-location center dell'Istituto europeo per l'innovazione tecnologica scalzando la capitale britannica e Budapest, le altre due candidate. Il presidente della Provincia Dellai: "Un riconoscimento al modello trentino che punta ad uscire dalla crisi investendo sull'Ict"

di E.L.
Trento diviene ufficialmente il co-location center del nuovo nodo italiano dello Eit Ict Labs, la rete di eccellenza europea sull’innovazione nelle tecnologie informatiche dello European Institute of Innovation & Technology (Eit). La candidatura è stata approvata dall’Assemblea Generale dell’Eit Ict Labs lo scorso giovedì 15 settembre 2011.

Trento era già parte dell’Eit Ict Labs come nodo associato (partner di “livello B”) con l’associazione Trento Rise formata da Fondazione Bruno Kessler e Università di Trento. Con il voto dell’Assemblea Generale di Eit Ict Labs di giovedì scorso, Trento Rise e un consorzio di altri partner industriali e accademici italiani (Eit Ict Labs Italy) sono stati promossi a tutti gli effetti partner di “livello A”. Adesso Trento diviene la sede del nodo italiano alla pari degli altri “nodi” (centri operativi principali) con sede a Berlino, Eindhoven, Helsinki, Stoccolma e Parigi, che rappresentano il network già riconosciuto dei cinque paesi europei leader dell’innovazione nell’IT.

Ieri e oggi a Trento si è svolta la riunione operativa di avvio del nodo italiano dell’Eit Ict Labs. Questa mattina le novità sono state presentate in conferenza stampa dai vertici di Trento Rise e dal presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai.

"La crisi in atto - ha detto Dellai - può essere vissuta in modo regressivo, rifugiandosi nella paura, oppure pensando che, pur nella drammaticità del momento, si tratta anche di un'opportunità per cambiare le cose, per riposizionarsi. Il risultato maturato in questi giorni ci dice che in Trentino si è scelto questo secondo approccio, si è deciso di investire ancora in una visione di futuro che ci possa far uscire più forti dalla crisi in atto, con nuove prospettive per la comunità e per i giovani. E' un segnale importante che da fiducia a tutti noi e che esprime il nostro modo di sentirci parte del sistema paese".

Fausto Giunchiglia, presidente di Trento Rise, ha evidenziato che la sfida da oggi è quella di trasformare in valore la grande potenzialità che si presenta. Paolo Traverso, direttore di Trento Rise, ha spiegato che tra i fattori che hanno portato a questo risultato vi sono, oltre alla riconosciuta eccellenza scientifica dei soggetti coinvolti, il fatto che nel progetto ci sia un forte apporto aziendale e si sia realizzata una solida rete di collaborazioni tra centri di ricerca oltre al supporto politico che il territorio esprime da sempre al mondo della ricerca.

Stefano Ceri del Politecnico di Milano ha sottolineato come questa iniziativa veda il coinvolgimento e la collaborazione di numerosi centri dove si fa ricerca e che quindi sia importante a livello nazionale. Roberto Saracco, di Telecom Italia, ha rilevato che, dal punto di vista industriale, nel campo delle tecnologie per l'informazione e la comunicazione è fondamentale essere leader e lo si può diventare sperimentando sul campo le nuove tecnologie.

La candidatura a diventare partner di “livello A” era stata contemporaneamente avanzata anche da Londra e Budapest. A Trento ed al consorzio Eit Ict ICT Labs Italy sono stati riconosciuti un’eccellenza scientifica a livello internazionale, un forte coinvolgimento politico e industriale di istituti e aziende a livello nazionale sotto la chiara leadership di Trento, una visione coerente dell’IT al servizio della qualità della vita, e uno livello di preparazione atto a rendere il nuovo nodo immediatamente operativo nel network internazionale.

Eit Ict Labs Italy, con la sede a Trento, rappresenterà un network d’eccellenza italiano nel settore Ict. Il laboratorio costituirà un consorzio di soggetti d’eccellenza italiani operanti nei settori di ricerca, formazione ed industria: Telecom Italia, Engineering, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università di Bologna, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Consiglio Nazione delle Ricerche, Centro Ricerche Fiat, STMicroelctronics, Fondazione Bruno Kessler e Università di Trento. I partner trentini saranno i leader e i portavoce del consorzio italiano per tutto quello che riguarda le collaborazioni con i partners europei.

L’Istituto Europeo per l’Innovazione e la Tecnologia (Eit) è la più ambiziosa iniziativa lanciata dalla Commissione Europea nel campo della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Prendendo in considerazione tutti e tre gli elementi della società della conoscenza (Ricerca, Innovazione ed Alta Formazione) l’Eit mira a rivoluzionarne la filiera in Europa. Il processo è affidato ad un numero ristretto di consorzi transnazionali (uno per settore tecnologico, i cosiddetti “Eit Kic – Knowledge Innovation Centers”), la cui missione è rifondare i rapporti tra ricerca, mondo economico-imprenditoriale ed alta formazione verso un’integrazione virtuosa che crei valore aggiunto simultaneamente in tutti e tre i settori. Trento, tramite l’associazione Trento Rise, fa parte dal 2010 del Kic dedicato alle tecnologie informatiche e della comunicazione, chiamato Eit Ict Labs.

20 Settembre 2011