Oracle batte le attese. Utili in crescita del 36%

TRIMESTRALE

Il primo trimestre fiscale 2012 chiude con profitti netti a quota 1,84 miliardi di dollari. Consistente balzo in avanti del fatturato a 8,4 mld di dollari (+12%). L'azienda: "Risultati frutto degli ingenti investimenti in software negli ultimi cinque anni"

di F.Me.
Utili superiori alle attese del mercato per Oracle. Nel primo trimestre fiscale del 2012 l’azienda di Larry Ellison ha registrato profitti netti per 1,84 miliardi di dollari - 36 centesimi per azione - in crescita del 36% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso quando gli utili netti erano pari a 1,35 miliardi di dollari o 27 centesimi per azione. Esclusi le voci straordinarie, gli utili sono cresciuti a 48 centesimi, dai 42 centesimi di un anno fa. Gli analisti attendevano utili a 47 centesimi.

“Oracle – spiega una nota - trae beneficio dagli oltre 40 miliardi di dollari investiti negli ultimi cinque anni per acquisire software che agevola alcune operazioni e facilita la gestione dei database delle grandi aziende”. Gli utili generati dal settore software hanno controbilanciato il secondo trimestre consecutivo in cui la divisione hardware di Oracle ha registrato un calo nelle vendite.

La società ha inoltre registrato, nel primo trimestre fiscale 2012, ricavi totali Gaap in aumento del 12% fino a 8,4 miliardi di dollari, mentre i ricavi totali non-Gaap sono cresciuti dell'11%, fino a 8,4 miliardi di dollari.

I ricavi Gaap e non-Gaap generati da nuove licenze software sono cresciuti entrambi del 17%, fino a 1,5 miliardi di dollari. I ricavi Gaap provenienti dall'update delle licenze software e dal supporto hanno registrato un +17% fino a 4 miliardi di dollari, mentre quelli non Gaap provenienti dall'update delle licenze software e dal supporto un +16% fino a 4 miliardi di dollari. I ricavi totali, invece, relativi ai sistemi hardware, in decrescita del 5%, ammontano a 1 miliardo di dollari.

21 Settembre 2011