"Infrastructure & Cities", Siemens apre una linea di biz

STRATEGIE

Operativa dal 1° ottobre la nuova realtà che accorpa le divisioni Mobility and Building Technology, Power Distribution e Smart Grid per un totale di 87mila addetti. A supporto della strategia un centro di ricerca a Londra. Poi toccherà a Asia e Usa. Loscher: "Mercato ad alto potenziale"

di E.L.
Dal 1° ottobre diventa operativo il nuovo settore Infrastructure & Cities di Siemens. Con l'operazione la società punta a posizionarsi come il principale attore nella crescita dinamica delle città e negli investimenti per le infrastrutture. “Con Infrastructure & Cities apriremo nuove opportunità di business nel mercato ad alto potenziale delle città - spiega infatti Peter Loscher, Presidente e ceo di Siemens - La nuova organizzazione ci permetterà, inoltre, di essere ancora più vicini al cliente”.

Oggi, più della metà della popolazione mondiale vive in città ed entro i prossimi 20 anni la percentuale salirà a 60%, ovvero un incremento di 1,4 miliardi di cittadini.  In risposta a questa crescita, le città di tutto il mondo dovranno investire consistenti risorse economiche nell’ampliamento delle proprie infrastrutture. Già oggi Siemens è in grado di offrire un portfolio di prodotti, servizi e soluzioni ad hoc per questo mercato grazie a un volume di investimenti urbani pari a circa 300 miliardi di euro annui.

Il nuovo settore Infrastructure & Cities gestirà da Monaco il mercato mondiale delle città e delle infrastrutture. Siemens unirà le proprie competenze e attività commerciali in un’unica unità di business, offrendo soluzioni per la mobilità, la tutela ambientale e il risparmio energetico. Con circa 87.000 collaboratori, il settore sarà costituito dall’accorpamento delle divisioni Mobility e Building Technology del Settore Industry, e della divisione Power Distribution e dal business Smart Grid del Settore Energy. Sarà inoltre composto da cinque divisioni: Rail Systems (veicoli ferroviari), Mobility and Logistics (traffico, trasporti e gestione della logistica), Low and Medium Voltage, Smart Grid (reti elettriche intelligenti) e Building Technologies. Grazie a questa strutturazione le divisioni saranno in grado di orientare con maggiore efficacia le attività commerciali ai propri target di mercato e, attraverso la stretta collaborazione all’interno del Settore, svilupperanno ulteriori opportunità di business.

Per quanto riguarda la strategia, sarà adottato un nuovo approccio sia per le vendite che per la ricerca e sviluppo. I centri di competenza del settore, nei quali convoglierà l’esperienza maturata nelle infrastrutture urbane, sono un aspetto fondamentale di questa strategia. Il primo centro è in fase di realizzazione a Londra e altri due sono previsti in Asia e Stati Uniti. Qui, gli esperti di Siemens punteranno sulla ricerca di nuove soluzioni urbane e di pacchetti di prodotti su misura per amministratori e sindaci. Si tratta, per esempio, di soluzioni integrate per il traffico, in grado di prevenire i congestionamenti, o finalizzate alla riduzione su larga scala dei consumi energetici. Anche in tempi di budget pubblici limitati, soluzioni come l’Energy Saving Contracting, permettono ai Comuni di tagliare i costi e di favorire la tutela ambientale. Inoltre, possono offrire alle amministrazioni cittadine nuove opportunità di reddito, pensiamo ai sistemi di pedaggio.

Siemens gestirà le relazioni con i decision-makers urbani direttamente attraverso un team di City Account Manager, che agiranno come partner centrali in grado di offrire l’intero portfolio da un unico referente. La vicinanza al cliente è il fattore chiave in grado di assicurare crescita sostenibile ed è uno degli obiettivi di One Siemens.

Il settore Industry e la sua nuova organizzazione si focalizzeranno sui clienti industriali, andando ulteriormente a rafforzare ulteriormente il suo mercato specifico dedicato al mondo dell’industria. Il settore, con i suoi circa 100.000 collaboratori nel mondo, sarà costituito da tre divisioni: Industry Automation, Drive Technologies e la nuova Customer Services.

Il settore Energy rimane il principale fornitore al mondo di un’ampia gamma di prodotti, soluzioni e servizi per la produzione e trasmissione e per la generazione, trasformazione e trasporto delle fonti di energia primarie petrolio e gas. Con circa 75.000 collaboratori, sarà composto da sei Divisioni: Fossil Power Generation, Wind Power, Solar & Hydro, Energy Service, Oil & Gas e Power Transmission.

Il settore Healthcare, non interessato dalla riorganizzazione e con circa 49.000 collaboratori, rimane uno dei più grandi fornitori al mondo nel settore medicale composto da tre Divisioni: Imaging & Therapy Systems, Clinical Products e Diagnostics.

27 Settembre 2011