Yahoo! nel mirino della cinese Alibaba

MERCATI

La net company asiatica, controllata al 40% dal motore di ricerca Usa, punta a riacquistare la sua quota

di P.A.
Da predatore a preda. Questa la parabola che rischia di seguire in Cina Yahoo!, il portale Usa che non più tardi di sei anni fa ha sborsato più di un miliardo di dollari, per diventare maggior investitore in Alibaba, con una quota del 40% nella internet company cinese. Ma i ruoli potrebbero invertirsi: il portale cinese di e-commerce è "interessato" a riacquistare la sua quota posseduta dall'azionista americano Yahoo. Intanto, Yahoo! sigla una partnership con l'emittente televisiva Abc News, per cercare sinergie e nuove fonti di reddito sul fronte pubblicitario in patria.

Lo riporta il Wall Street Journal, precisando che un portavoce di Jack Ma, il Ceo di Alibaba, ha confermato al quotidiano americano che l'imprenditore ha fatto dichiarazioni in tal senso durante un intervento ad una conferenza nella Stanford University.

Il portavoce non ha fatto commenti ulteriori, se non per dire che il rapporto tra Jack Ma e il co-fondatore di Yahoo, Jerry Yang, sono rapporti di affari e di natura non amichevole. Yahoo è il principale azionista di Alibaba, con il 40,5% del capitale, ma le relazioni tra le due società sono molto tese da mesi. Alibaba ha in passato tentato di acquistare questa partecipazione, ma la direzione di Yahoo si è opposta, anche per l'importanza del contributo per la sua capitalizzazione di mercato.

Alibaba, che non è quotata, controlla il sito commerciale Alibaba.com, le cui azioni sono negoziate alla borsa di Hong Kong, ma anche il sito Taobao e lo shopping online Taobao Mall. Alla fine di settembre, Yahoo ha detto di aver ricevuto proposte da "molte parti" per "delle opzioni potenziali".

Il gruppo, che ha appena licenziato il suo amministratore delegato, Carol Bartz, ha un valore di circa 17 miliardi di dollari di capitalizzazione, in gran parte per l'importanza dei suoi investimenti in Alibaba e in Yahoo Japan.

Il Consiglio intende condurre una "revisione strategica" per aiutare "l'azienda a riprendere il cammino di solida crescita e di innovazione che caratterizza il settore", hanno scritto i due fondatori David Filo e Jerry Yang e il presidente del Consiglio Roy Bostock, in un memorandum interno. Una recente transazione finanziaria ha valutato l'insieme del gruppo Alibaba a circa 32 miliardi di dollari.

"Abbiamo un forte interesse per Yahoo!", ha detto Jack Ma, presidente di Alibaba, durante un evento organizzato dalla Stanford University. I negoziati si sarebbero però interrotti per "problemi politici", più che finanziari.

Yahoo! detiene circa il 40% di Alibaba e un accordo consentirebbe a Ma di riprendersi maggiore controllo sulla società da lui fondata appena 12 anni fa. Sin da quando il motore di ricerca ha acquistato azioni della società cinese, ha gradualmente perso quote di mercato rispetto a Google. Appena lo scorso mese è stata licenziata il Ceo Carol Bartz.

L’eventuale acquisizione di Yahoo! da parte di Alibaba solleva preoccupazioni sul fronte della privacy. "Il legislatore dovrebbe opporsi, i dati di aziende americane non devono finire sotto il controllo di un’azienda straniera, che ha contatti con il Governo cinese", ha detto al Financial Times Jeff Chester, responsabile del Centro per la Democrazia Digitale Usa. Sono più di 2,5 milioni le piccole aziende americane che usano Alibaba per fare acquisti da produttori di tutto il mondo.

03 Ottobre 2011