Per Reply la crescita è una mission

L'AZIENDA

Investimenti continui in ricerca e risorse umane per l’azienda italiana che non teme la crisi

di Enrico Gardumi

Di questi tempi è una rarità imbattersi in un’azienda che cresce a ritmi sostenuti, assume e si concede il lusso di portare a termine importanti acquisizioni.  Eppure alcune lodevoli eccezioni esistono e Reply, azienda italiana specializzata nello sviluppo di servizi innovativi, ne è forse l’esempio più eclatante.

Sin dalla sua nascita, nel 1996, l’azienda ha messo a segno risultati economico finanziari caratterizzati da una costante e significativa crescita: il fatturato è salito a ritmi vertiginoso, dai 5,9 milioni del primo anno di attività fino agli oltre 277 della chiusura 2007. Un successo che ha portato alla creazione di nuovi posti lavoro, trasformando un team di soli 83 dipendenti in un organico di oltre 2.500 lavoratori, e alla progressivo allargamento del business, che oggi può contare su importanti asset internazionali in Germania e in Uk. “E l’obiettivo è continuare su questa strada anche per i prossimi anni - spiega Tatiana Rizzante, Ad di Reply -. I risultati dei primi otto mesi del 2008 fotografano un incremento di fatturato che sfiora il 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.


Mentre sotto i colpi della crisi economica molte aziende chiudono e altre sono alle corde voi volate alto. Qual è il vostro segreto?

L’evoluzione delle reti e delle piattaforme tecnologiche, da Internet ai network mobili fino al digitale terrestre, offrono la possibilità di sviluppare prodotti e servizi innovativi in diversi ambiti di mercato. Ed è proprio in questo nuovo  mondo che si muove Reply: utilizzando team di lavoro con competenze e know how tecnologici specifici siamo infatti in grado di sviluppare soluzioni e servizi  network based per utilities, pubbliche amministrazioni, aziende sanitarie e molte altri player.


Qualche esempio?

Realizziamo piattaforme per la gestione dei servizi sanitari, soluzioni di monitoraggio e gestione remota della sicurezza informatica e delle comunicazioni per alcuni dei principali gruppi bancari italiani e sistemi di erogazione di contenuti multimediali per operatori mondiali del settore dell’editoria telefonica. Insomma, Reply non va considerata come un’unica impresa ma piuttosto come una costellazione di aziende sotto la stessa egida, ognuna con un suo settore ed ambito di competenza. Ma attenzione: trasversalità e flessibilità dell’offerta non significano mancanza di specializzazione. Reply ha un core molto forte, che è appunto la realizzazione di servizi e soluzioni innovative che sfruttano le reti di telecomunicazione, mentre ad essere eterogenea è la clientela e la tipologia di attività a cui queste soluzioni sono destinate.


Da qualche settimana avete concluso un accordo per rilevare il centro d’eccellenza di Motorola a Torino. Che cosa ci farete

Già dal 2006, dopo il giro di boa dei 10 anni di attività, abbiamo individuato 4 distinte aree di sviluppo di cui le reti sono il minimo comun denominatore: si tratta di servizi, processi, persone e oggetti. Ed è proprio sullo sviluppo di soluzioni legate alla cosiddetta Internet delle cose che il centro di Torino si concentrerà. Su due fronti principali: servizi di comunicazioni per autovetture e sistemi M2M per mettere in rete oggetti di diversa natura - dai sensori ottici ai device destinati alla telemedicina fino a strumenti elettronici di pagamento - con lo scopo di sviluppare servizi di infomobilità, mobile payment e molto altro.


Avete portato a termine anche acquisizioni in ambito internazionale. Sono mosse che rispondono a una precisa strategia di allargamento del business?

L’Italia non ha una forte tradizione né nella produzione di software né in quella di hardware, ma è innegabile che in quanto a creatività e cultura del servizio siamo tra i più bravi nel mondo. Per questo abbiamo deciso di esportare all’estero il nostro know how e la nostra competenza. Le due più importanti acquisizioni hanno riguardato Glue, azienda inglese di consulenza e progettazione di architetture di integrazione a servizi Soa e Saas, e Syskoplan, società tedesca leader nella consulenza per il crm.


Obiettivi per il futuro prossimo?

Rafforzarci nel finance e nella Pubblica amministrazione.

 

05 Marzo 2009