Ibm pronta a espandersi nel software

STRATEGIE

Sul piatto dai 100 ai 300 milioni di dollari per una nuova campagna di acquisizioni. Per i prodotti di business analytics previste vendite per 16 miliardi entro il 2015

di Patrizia Licata
Ibm ha denaro da spendere e lo userà per qualche nuova aquisizione mirata ad alimentare la crescita delle sue attività nel software, che già vantano un giro d’affari di 22,5 miiardi di dollari, ma che Big Blue ha tutta l’intenzione di potenziare. Il senior vice president Steve Mills ha dichiarato in un’intervista riportata da Bloomberg che Ibm potrebbe spendere da 100 a 300 milioni di dollari per qualche nuova operazione sul mercato.

Ibm ha effettuato quasi 50 acquisizioni di società del software dal 2006 in settori come l’analisi dei dati, l’e-commerce, la gestione della supply-chain e la computer security, ha ricordato Mills. Più della metà di queste acquisizioni si sono concentrate nell’analisi dei dati business, area in cui Ibm ha speso 14 miliardi di dollari. Il colosso di Armonk prevede che i prodotti di business analytics generanno vendite per 16 miliardi entro il 2015.

Si tratta di una strategia condivisa dagli analisti: “Si sono mossi benissimo”, commenta Joel Achramowicz della Blaylock Robert Van, banca d’affari californiana. “Ibm fa le giuste acquisizioni al giusto momento”.

Ed è una strategia condivisa anche dal mercato. La scorsa settimana Ibm ha superato Microsoft divenendo la seconda azienda tecnologica al mondo per capitalizzazione di Borsa dopo Apple.

Negli scorsi mesi, il chief executive Sam Palmisano ha detto che tra i suoi obiettivi c'è quello di aumentare di 20 miliardi di dollari il fatturato annuale del gruppo di Armonk entro il 2015. Acquisire qualche società innovativa potrà aiutare. Ibm cerca operazioni che le permettano di incassare un ritorno nel giro di due-tre anni, ha chiarito Mills. “Devono essere acquisizioni mirate, in linea con i nostri obiettivi e il nostro business,” ha detto.

Ibm ha generato 99,9 miliardi di dollari di vendite lo scorso anno. Il software, che ha avuto margini lordi dell’86,9% l’anno scorso, è al centro dei progetti di crescita della compagnia.

04 Ottobre 2011