Oracle, super-sistemi per sfidare Ibm, Sap e Hp

HARDWARE

Sempre più hardware nella strategia dell'azienda che presenta Exalytics Intelligence Machine per l'analisi di dati e Big Data Appliance per l'organizzazione di informazioni provenienti dal Web

di Patrizia Licata
Si intensifica la concorrenza nell’industria del computer hardware, ora che Oracle, terza maggior azienda del software, cerca aggressivamente di conquistarsi un posto accanto a rivali come Ibm, Sap, Hp.

Introducendo domenica la conferenza annuale Oracle OpenWorld a San Francisco, il chief executive Larry Ellison ha esaltato i benefici del parallel computing (in cui i computer sono costruiti con molteplici processori e altre componenti che funzionano simultaneamente, migliorando le prestazioni complessive) e mostrato l’ultima versione del computer Oracle Sparc Solaris.
Ma soprattutto Ellison ha presentato una nuova macchina chiamata Exalytics Intelligence Machine, "hardware e software messi insieme per offrire analisi dei dati alla velocità del pensiero”, ha dichiarato il ceo.

Questo sistema garantisce accesso più veloce ai dati perché analizza le informazioni all’interno della Dram, la memoria d’accesso dinamica random, anziché sui disk drive, ha spiegato Ellison (anche se la concorrente Sap ha subito criticato il sistema concorrente perché userebbe “una vecchia tecnologia, ma con più hardware”).

Oggi Thomas Kurian, executive vice president di Oracle, ha fatto sapere che l’azienda introdurrà anche un altro sistema, chiamato Big Data Appliance, che serve a organizzare le informazioni provenienti dal web. Big Data Appliance mette in ordine le informazioni raccolte dal software open source Hadoop (usato per dati non strutturati come le e-mail e i messaggi sui social media) e le carica sul database di Oracle.

Oracle – il maggior produttore mondiale di software per database e il secondo maggior produttore di applicazioni per il business, dietro Sap – è entrata prepotentemente nel campo dell’hardware dopo l’acquisizione di Sun Microsystems. Ma l’azienda vuole anche mantenere la centralità del suo database per le operazioni di calcolo dei suoi clienti. Secondo gli analisti, abbracciare un software come Hadoop può aiutare Oracle a mantenere la leadership perché i clienti hanno sempre più bisogno di sistemi per vagliare una mole crescente di informazioni provenienti da fonti diverse e di nuovo tipo, come Facebook e Twitter. Per esempio, secondo Peter Goldmacher, analista di Cowen & Co. a San Francisco, le aziende potrebbero incrociare le informazioni di Twitter con i dati dei clienti conservati nel database di Oracle per decidere quali post sono i più rilevanti.

04 Ottobre 2011