Quanto farà bene a Google il deal con Motorola?

STRATEGIE

L'acquisizione delle attività hardware avrà un impatto negativo sui margini di profitto di BigG, secondo alcuni analisti, anche se il vendor sarà gestito come divisione indipendente

di Patrizia Licata
L’acquisizione di Motorola Mobility è una mossa vincente per Google o un rischio che può pesare sul suo bilancio? Alcuni analisti prevedono un impatto negativo sui conti e non sono convinti della validità della strategia di Google, perché il vendor hardware dell’Illinois ha un modello di business diverso da quello di Big G e sicuramente margini di profitto molto più esigui.

Google, come altre aziende di Internet che si fondano sulla pubblicità online per i loro guadagni, è riuscita a garantirsi un’alta redditività pur continuando ad espandersi sia in termini di forza lavoro che di nuovi servizi. L’azienda di Mountain View ha detto che comprare Motorola Mobility le permette di appropriarsi di decine di migliaia di importanti brevetti e questo è sicuramente un elemento dell'accordo che porta valore aggiunto a Google.

Ma alcuni osservatori pensano che mantenere le attività hardware di Motorola Mobility avrà un impatto negativo sul modello finanziario di Google, nonostante le garanzie del Chief financial officer Patrick Pichette che, nell’annunciare l’accordo, ha dichiarato che non influirà “in alcun modo” sui margini di profitto, perché Motorola Mobility sarà gestita come un’attività indipendente.


L’offerta di Google per Motorola Mobility equivale a un premio del 63% sul prezzo delle azioni del vendor (Google ha messo sul piatto 40 dollari per azione). Secondo i dati di FactSet Research, il margine netto di Google previsto per quest’anno è del 36,1%, contro lo 0,6% di Motorola Mobility. Il dipartimento di Giustizia americano sta comunque ancora vagliando la proposta d’acquisto, che deve ricevere l’ok antitrust.

Ben Schachter, analista di Macquarie Securities, pensava inizialmente che Google avrebbe effettuato lo spin off delle attività hardware di Motorola Mobility, una volta chiuso l’accordo. Secondo lui, pur gestendo Motorola Mobility come unit indipendente (e quindi riportando dati separati sui margini), l’hardware di Motorola avrebbe infatti pesato negativamente sui conti di Google. Oggi Schachter non crede più che Google rinuncerà alle attività hardware di Motorola: secondo lui le terrà perché includono dei tablet e Google avrebbe intenzione di contrastare con ogni mezzo il predominio di Apple iPad nel settore, oggi quasi assoluto.

"L’hardware di Motorola inserisce una notevole dose di rischio e incertezza nel futuro di Google e nei suoi conti”, afferma Scott Kessler di Standard & Poor's. La posizione di Larry Page e Sergey Brin è che "Se si presentano delle opportunità che potrebbero farci sacrificare i risultati di breve termine in nome di risultati migliori nel lungo termine, le coglieremo”, ma secondo Kessler gli investitori non gradiscono questa strategia.

Scettico anche Al Hilwa, analista di Idc: "Apple riesce a garantirsi altissimi margini perché, pur avendo software e hardware, ha una gamma di device molto ristretta”, nota, "mentre l’acquisizione di Motorola non porterebbe a Google nessuno dei vantaggi che ha Apple".

06 Ottobre 2011