D'Asaro Biondo (Google): "Basta guerra fra telco e over the top"

CONVEGNO BETWEEN CAPRI

Il top manager: "Non è vero che non investiamo in infrastrutture, anzi nessuno più di noi investe in network. I modelli di business vanno aggiornati: se si condivide il rischio si devono condividere le revenues"

di Mila Fiordalisi
"La guerra fra telco e over the top non esiste, è l’utente che sceglie. E più internet cresce più guadagniamo tutti". E' dell'idea che la guerra non fa bene a nessuno Carlo D'Asaro Biondo, vice president Google per il Sud e l'Est Europa, Medio Oriente e Africa. In occasione del convegno "Agenda digitale: action" organizzato a Capri da Between il manager ha sottolineato il "potere" di Internet. "la Rete crescerà tantissimo. E al contempo cambieranno le regole del gioco. Gli operatori in campo e quindi telco e Ott dovranno condividere revenues e rischi. Servono network e servono servizi e nessuni vive senza l'altro".

Secondo D'Asaro Biondo sarà inoltre fondamentale il ruolo delle piattaforme aperte, come Android: in questo modo si generano i ricavi del futuro. Il manager punta inoltre il dito contro le accuse nei confronti di Google relative allo sfrutamento di una rete non proprietaria per fare business: "Non solo non è vero che Google e gli over the top in generale non investono in infrastrutture, ma nessuno investe in network quanto Google. E i benefici sono anche per le telco visto che senza contenuti la connettività non potrebbe crescere".

06 Ottobre 2011