Un osservatorio per le smart city: liaison Smau-Anci

INNOVAZIONE

Intesa tra la fiera dell'Ict e l'associazione dei Comuni per sensibilizzare le PA sul tema delle città intelligenti. Macola: "Per le amministrazioni un'opportunità per gestire i servizi in maniera efficiente e abbattere i costi"

di F.Me.
Smau e Anci insieme per lo sviluppo delle smart cities. L’esposizione internazionale dell’Ict e l’associazione dei Comuni italiani hanno siglato un protocollo d’intesa per la creazione di un Osservatorio ad hoc, con l’obiettivo di sensibilizzare le amministrazioni pubbliche sul tema delle città intelligenti in Italia e facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di tecnologie, ovvero le pubbliche amministrazioni da una parte e le aziende fornitrici dall’altra, sfruttando la piattaforma fieristica e di comunicazione di Smau.

“Il tema delle città intelligenti – spiega Pierantonio Macola, Ad di Smau - fino a qualche tempo fa fiore all’occhiello di amministrazioni lungimiranti sta sempre più maturando presso gli amministratori locali italiani che intravedono, nell’utilizzo delle tecnologie, un’opportunità per gestire in modo efficiente i servizi al cittadino e al tempo stesso operare risparmi di costo destinati a durare nel tempo. Da questi presupposti nasce la collaborazione tra Smau e Anci con l’obiettivo di innescare un vero e proprio cambiamento culturale alla ricerca della “via italiana all’innovazione” che porti i comuni italiani grandi e piccoli ad accettare la sfida di città più sostenibili.

Il nostro obiettivo, oltre far conoscere le eccellenze che l’Italia può offrire in questo settore è anche di agire da facilitatori individuando approcci adeguati per lo sviluppo di partnership pubblico-private tarate sulle esigenze dei comuni”.

Dal canto suo, Anci ha avviato da tempo numerose iniziative che mirano a promuovere l’evoluzione dei Comuni italiani verso un ambito urbano sempre più sostenibile ed intelligente. ‘’L’Associazione vuole, in questo campo, affiancare i Comuni nell’identificazione di prassi idonee per la programmazione coordinata degli interventi di efficientamento e miglioramento dei servizi alla cittadinanza – fanno sapere dall’associazione - La collaborazione appena avviata con Smau si colloca all’interno di queste iniziative: l’obiettivo, oltre a quello di promuovere la conoscenza e l’analisi degli ambiti inerenti il concetto di ‘smart cities’, è soprattutto quello di facilitare l'incontro fra domanda e offerta di tecnologie, stimolando, ognuno per il proprio ambito di competenza, l'attivazione mirata dei soggetti interessati a realizzazioni specifiche in ambito urbano. L’interesse di Anci è rivolto in particolare all’individuazione di approcci adeguati per lo sviluppo di partnership pubblico-private tarate sulle esigenze dei Comuni italiani di medie dimensioni”

L’accordo tra Smau e Anci prevede di utilizzare il rodato format di Smau – eventi, roadshow, pubblicazioni, newsletter - per promuovere il tema delle città intelligenti sul territorio nazionale. Punto di partenza è appunto la creazione di un Osservatorio Smart Cities di Smau e Anci quale momento di sintesi di progettualità evolute: per gli Amministratori Pubblici locali una fonte di conoscenza e momento di confronto delle esperienze in corso al fine di trarne indicazioni utili e replicabili e contribuire alla definizione di linee guida in grado di facilitare e incentivare i progetti urbani verso una maggiore diffusione dei servizi al cittadino.

L’Osservatorio Smart Cities di Smau e Anci guiderà eventi Smart City che si svolgeranno in occasione di tutti gli appuntamenti Smau, a Milano e sul territorio (Bari, Roma, Padova e Bologna). Per ogni tappa del percorso sono previsti: un convegno di apertura per far conoscere e confrontare le esperienze piu’ virtuose a livello nazionale e internazionale; un calendario di sessioni formative e informative della durata di 50 minuti; un’area matching per facilitare l’incontro tra tutti i player coinvolti, una pubblicazione dove vengono descritti esempi di progettualità evolute e i benefici nati dall’adozione delle tecnologie da parte dei comuni italiani.

Partner dell’iniziativa è Enel, pioniere di questo settore, che affianca operatori ICT storicamente presenti in Smau.

L’appuntamento di lancio dell’attività dell’Osservatorio, è Smau che dedicherà a questo tema le giornate di giovedì 20 e venerdì 21. Sarà l’occasione per sindaci e assessori comunali per entrare in contatto diretto con le esperienze e i progetti più innovativi e incontrare le aziende che forniscono soluzioni e tecnologie e comprendere come l’Ict possa supportarli concretamente nel cammino verso lo sviluppo di una migliore qualità della vita negli spazi urbani, in termini di mobilità, politiche energetiche e dei rifiuti, servizi al cittadino.

Giovedi’ 20 ottobre, alle ore 10.30, un convegno aprirà la due giorni di riflessioni sulla città intelligente. Introducono i lavori: Giancarlo Capitani, Professore del Politecnico di Milano e Presidente di Netconsulting con una relazione sul tema Smart Cities nel contesto italiano: le novità e riferimenti normativi europei e italiani, le fonti di finanziamenti, potenzialità partnership pubblico/private; Matteo Renzi, Responsabile Innovazione Tecnologica, ANCI. In rappresentanza dei Comuni sono attesi Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano, Piero Fassino, sindaco di Torino, Marta Vincenzi, Sindaco di Genova, Michele Emiliano, Sindaco di Bari. In rappresentanza delle imprese ICT: Nicola Ciniero, Presidente e Amministratore Delegato di IBM Italia; Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Microsoft Italia; David Bevilacqua, Amministratore Delegato di Cisco. Concludono i lavori gli interventi di Enel e di Gianfilippo D’Agostino, Responsabile Public Sector di Telecom Italia.

Sono 18 invece i laboratori di progettualità evolute in corso o in fase di progettazione che vengono organizzati a Smau 2011 da nove comuni selezionati per questa edizione - Comune di Bologna, Comune di Genova, Città di Milano, Comune di Piacenza, Comune di Pisa, Comune di Prato, Comune di S. Giovanni in Persiceto, Comune di Venezia, Comune di Torino - e dalle aziende fornitrici quali Enel, Cisco, Ibm, Microsoft, Oracle, Sap e Telecom Italia.

13 Ottobre 2011