Programmi-italia.net nella bufera. Nuove bacchettate dall'Antitrust

TRUFFE ONLINE

In corso l'istruttoria da parte dell'Authority che ha deciso di segnalare il fenomeno a Polizia postale, Procura della Repubblica e Guardia di finanza. Intanto l'Aduc presenta un vademecum per aiutare gli utenti nelle denunce contro il portale

di P.A.
L'Antitrust torna a bacchettare il sito www.programmi-italia.net, finito nel mirino dell'Authority a luglio scorso, per pratica commerciale scorretta, nei confronti della casa madre Estesa Limited, con sede alle Seychelles. Oggetto di un'istruttoria ancora aperta di Piazza Verdi dopo la denuncia da parte di centinaia di utenti la presunta pratica commerciale ingannevole da parte del sito, che a fronte della promessa di scaricare gratis ("free download") software e antivirus, recapitano a stretto giro un sollecito di pagamento di 96 euro per un abbonamento annuale del quale gli utenti erano comletamente all'oscuro al momento del download.
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L’Antitrust sta ricevendo quotidianamente centinaia di denunce inviate da consumatori che ricevono solleciti di pagamento da parte della società Estesa Limited, per un presunto abbonamento annuale a software scaricabili dal sito www.italia-programmi.net.

In proposito, l’Autorità fa presente che, con delibera adottata il 25 agosto scorso, in via cautelare, ha intimato alla società Estesa Limited di cessare l’invio dei solleciti di pagamento perché, in base alle prime valutazioni, essi appaiono riconducibili ad una condotta commerciale che viola il Codice del Consumo, assumendo i connotati di pratiche commerciali ingannevoli con profili di aggressività.

Si ricorda, pertanto, che tali solleciti sono inviati da Estesa Limited in palese violazione della delibera adottata il 25 agosto 2011. L’Antitrust, che sta concludendo l’istruttoria avviata per pratica commerciale scorretta nei confronti di Estesa Limited, ha anche deciso di inviare alla Polizia Postale, alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza una segnalazione sul fenomeno in atto.

Consumatori sulle barricate. Aduc, istruzioni per difendersi
Ecco i consiglui dell'Aduc su come comportarsi in presenza di sollecito di pagamento. La modalità si differenzia, a seconda della data in cui si è sottoscritto il modulo.

Per chi ha sottoscritto il modulo prima del 20 settembre 2011:
A questi utenti che ricevono solleciti di pagamento da parte di Italia Programmi, consigliamo di non pagare le somme richieste e di ignorare ogni loro richiesta - scrive l'Aduc in una nota - Solo nel caso in cui il sollecito arrivasse per raccomandata, consigliamo di rispondere con una lettera raccomandata a/r di diffida indirizzata alla sede legale della società:

Estesa Limited
Global Gateway 2478 Rue De La Perle
Providence, Mahe (Republic of Seychelles)

Per chi ha sottoscritto il modulo dopo il 20 settembre 2011:
A questi utenti consigliamo di esercitare il diritto di recesso entro 10 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione, utilizzando il nostro modulo tipo dopo averlo adattato al proprio caso.

"Se i 10 giorni fossero trascorsi, consigliamo di ignorare le richieste che giungono per posta ordinaria e via e-mail, perché non hanno valore legale. Valore che invece ci sarebbe nel caso giungesse una raccomandata A/R... che noi crediamo non invieranno mai, visto il costo a cui dovrebbero far fronte per perfezionare la truffa. In questo ultimo caso, contattateci", scrive l'Aduc.

Invitiamo comunque gli utenti e continuare ad inviarci le loro segnalazioni per eventuali integrazioni istruttorie da produrre all’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato, corredate se possibile da documentazione: ciò consentirà di comprendere l’estensione del fenomeno, dato che sicuramente verrà tenuto in considerazione dall’Autorità – qualora emettesse un provvedimento sanzionatorio – per quantificare la sanzione.
Per lo stesso motivo invitiamo i singoli che si siano trovati in questa situazione a presentare loro stessi un esposto all’Antitrust per condotta commerciale scorretta (http://www.agcm.it – numero verde 800166661) , da inviare a mezzo raccomandata AR, anche utilizzando l’esposto presentato da Aduc, modificandolo secondo il proprio caso.

Per eventuali informazioni in più o per meglio comprendere quanto sopra, il servizio di consulenza dell'Aduc risponde dal lunedì al venerdì (ore 10/18) al n. 8959697997

13 Ottobre 2011