Google, utile e fatturato oltre le attese grazie al pieno di pubblicità

TRIMESTRALI

Il motore di ricerca chiude il terzo trimestre con profitti a 2,73 miliardi di dollari (+26%) e ricavi a 7,51 miliardi (+36%). Mountain View in trattativa per l'apertura di uno store dedicato alla vendita online di contenuti musicali

di P.A.
Utile e fatturato di Google hanno battuto le attese degli analisti nel terzo trimestre dell’anno grazie a un aumento delle spese per la pubblicità online. Nel dettaglio, l'utile netto al 30 settembre è salito a 2,73 miliardi di dollari (+26%). I ricavi netti, che escludono le commissioni che la società condivide con i siti web partner, salgono da 7,51 miliardi (+36%), sopra le attese di 7,22 miliardi.

La società ha annunciato inoltre di aver superato quota 40 milioni di utenti di Google+, il social network lanciato recentemente per sfidare il predominio di Facebook.

Il titolo Google ieri a Wall Street è salito nel mercato after hours, con un balzo del 6 per cento. Oggi in apertura a Francoforte ha messo a segno un +7%.

Nel terzo trimestre Google ha avuto l’82% della spesa in America per pubblicità associata alla ricerca online rispetto all’81% nei due trimestri precedenti. Microsoft, che fornisce pubblicità anche a Yahoo, ha avuto il restante 18 per cento secondo dati della società di ricerca Efficient Frontier.

Anche nel mercato della ricerca Google ha guadagnato quote con il 65,3 per cento in settembre rispetto al 64,8 in agosto secondo dati di ComScore. Yahoo è rimasta al secondo posto, con il 15,5 per cento in calo dal 16,3, e Microsoft è rimasta terza con il 14,7.

Trattative per l'acquisto di negozio di musica online
Google sta creando un negozio online di musica per competere con Apple ed Amazon.com. Lo ha riportato il Wall Street Journal, aggiungendo che la società potrebbe lanciare il servizio senza avere i diritti per vendere canzoni da molte delle maggiori etichette discografiche.

Le fonti sostengono che tre principali case discografiche, Universal Music Group di Vivendi, Sony Music di Sony Corp. e Warner Music Group di Access Industries, hanno portato avanti delle trattative per autorizzare i loro cataloghi a Google, ma solo la più piccola Emi è vicina a siglare un accordo.

14 Ottobre 2011