Data center, la spesa torna ai livelli pre-crisi

GARTNER

Lo storage motore della crescita. Ma cambiano le modalità di utilizzo a seguito dell'avvento del cloud: in diminuzione le infrastrutture di medie dimensioni in-house a vantaggio di quelle di maggiori capacità gestite dai provider esterni

di Patrizia Licata
Le aziende continuano a investire a ritmi sostenuti in attrezzature per i loro centri di calcolo, portando il valore del mercato finalmente ai livelli precedenti la crisi del 2009: secondo la società di ricerche Gartner, la spesa mondiale in hardware (server, storage e networking equipment) per i data center enterprise raggiungerà un valore di quasi 99 miliardi di dollari nel 2011, in crescita del 12,7% rispetto al 2010 (87,8 miliardi). L’anno prossimo si salirà poi a 106,4 miliardi di dollari, per arrivare a 126,2 miliardi nel 2015.

"Finalmente quest’anno la spesa mondiale in server e attrezzature per i data center raggiungerà e supererà i livelli del 2008”, dichiara Jon Hardcastle, research director di Gartner. "La crescita nelle regioni emergenti - in particolare Brasile, Russia, India e Cina (i Paesi Bric) – bilancia l’andamento ancora debole di Giappone e Europa occidentale. Lo storage è il principale motore della crescita: anche se solo un quarto della spesa in hardware per data center si indirizza allo storage, quasi metà della crescita della spesa si deve a questo segmento del mercato”.

Da notare che la categoria dei data center di dimensioni molto grandi (con oltre 500 rack) incrementerà la sua quota della spesa complessiva dal 20% del 2010 al 26% nel 2015, grazie ai fenomeni del cloud computing e dell’outsourcing, che spingono le aziende ad affidare all’esterno le loro esigenze di calcolo e storage.

Ancora, nel 2010 il 2% dei data center conteneva il 52% del totale dello spazio data center occupato nel mondo e rappresentava il 63% della spesa in hardware per data center. Nel 2015, il 2% dei data center conterrà il 60% dello spazio data center complessivo e rappresenterà il 71% della spesa hardware mondiale.

"I tradizionali data center aziendali in-house si stanno trasformando sotto la spinta di diversi trend. Innanzitutto le tecnologie di virtualizzazione aiutano le aziende a utilizzare le loro infrastrutture in modo più efficiente e quindi contengono la crescita complessiva del sistema. Secondo, i data center stanno diventando più efficienti e quindi occupano meno spazio. Terzo, lo spostamento verso data center consolidati di provider esterni riduce il numero complessivo di data center di medie dimensioni. Nel frattempo, la categoria dei data center di dimensioni molto grandi beneficia dell’ascesa del cloud computing," conclude Hardcastle.

14 Ottobre 2011