Hp, ancora un ribaltone: se ne va anche Robison

MANAGEMENT

Dopo la sostituzione di Apotheker abbandona il campo il chief strategy and technology officer. Il ceo Meg Whitman: "Non sarà rimpiazzato". Intanto il ceo di Intel Otellini lancia all'azienda un messaggio: "Non mollate il business pc"

di Patrizia Licata
Hewlett-Packard perde ancora un top manager: dal 1 novembre lascia il chief strategy and technology officer, Shane Robison, 57 anni, dopo 11 anni nell’azienda della Silicon Valley. Solo il mese scorso, il colosso americano ha mandato via il Ceo Leo Apotheker e assunto al suo posto Meg Whitman.

Hp si trova a fronteggiare un momento non facile della sua storia aziendale. Gli investitori nutrono crescenti dubbi sulla sua capacità di ristrutturarsi per ritornare alla crescita e recentemente hanno giudicato troppo costoso l’acquisto della società del software britannica Autonomy, pagata ben 12 miliardi di dollari. Ad agosto poi Apotheker ha sorpreso i mercati annunciando il possibile spinoff dell'attività dei personal computer, una delle divisioni core dell’azienda.

Robison, che in Hp è stato una figura centrale nel disegnare le strategie di lungo termine tramite fusioni e acquisizioni e ricerca e sviluppo, non sarà sostituito, ha fatto sapere Hp. "Shane è stato un potente innovatore per il nostro business”, si è limitata a commentare la Whitman. Ma "poiché l’azienda intende ora portare strategie, ricerca e sviluppo all'interno delle singole divisioni del gruppo, non ha più bisogno di una figura di chief strategy and technology officer", spiega Hp.

Hewlett-Packard ha ammesso di recente che l’annuncio di Apotheker di un possibile spinoff del business dei Pc ad agosto potrebbe essere stato “prematuro” e ha messo a rischio l’intesa con molti dei suoi partner. Il Chief executive di Intel Paul Otellini ha commentato ieri su Fox Business Network di essere rimasto molto sorpreso dall'ipotesi ventilata da Hp e ha invitato la Whitman a "non mollare":
 "Non so quale decisione Meg e il cda prenderanno; ma spero che resteranno in questa attività”, ha detto Otellini.

21 Ottobre 2011