Net neutrality, Gambardella: "No a nuove regole Ue"

ETNO

Il ceo e chairman dell'Associazione: "L'Europa ha già norme chiare e dettagliate, non è necessario un ulteriore intervento. Disponibili a dialogo costruttivo con il Berec per maggiore trasparenza"

di Paolo Anastasio
Un approccio corretto alla net neutrality, basato su apertura, trasparenza e concorrenza, può avere un impatto molto positivo sui cittadini Ue e sulla capacità del business di competere nell’arena globale, sottolinea l’Etno, lAssociazione degli operatori Tlc euroepi, commentando il risultato della consultazione del Berec ((Body of European Regulators of Electronic Communications) sulle linee guida sulla trasparenza e la net neutrality.

“L’Etno crede fortemente che visti i provvedimenti chiari e dettagliati del quadro normativo dell’Ue, che gli operatori stanno ancora implementando, un ulteriore intervento regolatorio sul tema della net neutrality non sia necessario. L’Etno è tuttavia aperta ad aprire un dialogo costruttivo con il Berec su come implementare ulteriormente misure di trasparenza a vantaggio degli utenti finali”, dice Luigi Gambardella, Ceo e Chairman di Etno.

“I membri dell’Etno si impegnano a fornire informazioni chiare e comprensive sui servizi offerti ai consumatori, rafforzando ulteriormente la gamma di scelta dei consumatori, in linea con gli obblighi di trasparenza del quadro normativo rivisitato. Tuttavia, visto che la qualità del servizio per i servizi online non dipende esclusivamente dagli Isp, questi principi di trasparenza dovrebbero essere estesi a tutti gli attori della catena del valore”, aggiunge Gambardella.

In linea con la recente mozione per una Risoluzione per l’apertura di Internet e la Net Neutrality in Europa, adottata dalla Commissione Industria, Ricerca, Trasprto ed Energia del Parlamento Europeo, l’Etno insiste anche sulla necessità di un approccio coerente alla Net neutrality in tutta l’Ue, basato sull’applicazione dei nuovi provvedimenti, per evitare una frammentazione del mercato unico e una riduzione di scelta per i consumatori.

Etno nota che il Parlamento Europeo sostiene il mandato della Commissione e del Berec al monitoraggio e alla valutazione degli sviluppi del mercato in base alle revisioni nell’ambito dell’Ue. Etno ritiene che questa analisi dovrebbe riconoscere in maniera completa i vantaggi del network management. Offerte differenziate e trasparenti, basate sulla capacità e/o la qualità dei servizi, aprono a un utilizzo più efficiente della rete e a una risposta appropriata alla domanda dei consumatori. Inoltre, il netowrk management è uno strumento indispensabile per evitare la congestione di rete prevista per il crescente volume del traffico dati.

03 Novembre 2011