Giorni contati per i cloni di Facebook

SOCIAL NETWORK

Traffico in picchiata per i competitor europei del social network americano, che dopo il sorpasso in Germania e Olanda entro quest'anno punta alla leadership anche negli avamposti di Russia, Polonia ed Estonia

di Paolo Anastasio
Marck Zuckerberg, fondatore di Facebook, il re dei social netowrk con 800 milioni di iscritti, punta a raggiungere il miliardo di utenti entro il 2015. Per anni il dominio di Facebook nel settore dei social network, un mercato da 10 miliardi di dollari, è stato insidiato dai cloni locali, nei paesi dove l’inglese non è la lingua ufficiale. Ma oggi i cloni locali stanno perdendo sempre più traffico: troppo ampio il raggio di azione di Facebook, che erode quote di mercato anche tramite il gaming e i servizi musicali. Lo scrive Bloomberg, precisando che Facebook ha messo nel mirino i social locali più duri a cedere il passo, come Vkontakte in Russia, Nasza-Klasa.pl in Polonia e Draugiem.lv in Lettonia.

In altri paesi il sorpasso è già avvenuto. Secondo dati di ComScore, in Olanda ha ceduto il passo Hyves, il social network in fiammingo, che in agosto registrava 7,2 milioni di visitatori, a fronte dei 7,7 milioni di visitatori di Facebook. In Germania, il numero di utenti di VZ Netzwerke, già conosciuto come StudiVZ, ha più che dimezzato a settembre il numero di utenti, scesi a 8 milioni rispetto ai 16 milioni di un anno fa, mentre i visitatori di facebook sono cresciuti del 43% nello stesso periodo.

“Gli olandesi che vogliono connettersi con degli amici all’estero non possono farlo tramite la mia piattaforma – dice Marc De Vries, ceo di Hyves, il socil fiammingo con sede a Amsterdam – La mia è un’azienda troppo piccola nel mondo dei social network per competere a livello globale”.

Facebook, che ha raccolto nuovi fondi per 1,5 miliardi di dollari da Goldman Sachs e dalla russa Digital Sky Technologies, deve crescere ancora prima di un’eventuale Ipo. La frammentazione europea, che comprende una cinquantina di paesi, ha contribuito alla nascita di una massa notevole di forum in lingua locale, ma la scala globale di Facebook rende sempre più difficile competere.

La decisione di facebook di offrire version in lingua del social network ha fatto il resto. “Ormai Facebook è super-local e domina anche in Europa”, dice Jan Rezab, Ceo della società di ricerca SocialBakers. Facebook ha introdotto version in spagnolo, Tedesco, francese nel 2008 e più tardi ha aggiunto quelle in italiano, russo, fiammingo e danese.

In Germania, il proprietario di VZ Netzwerke, l’ex leader di mercato, ha dovuto rinunciare all’ipotesi di uno sbarco in borsa a causa del calo di utenti e del peggioramento delle condizioni di mercato. Il social tedesco nasce nel 2005 con il nome di StudiVZ, che sta per directory degli studenti, venduto nel 2007 alla Georg von Holtzbrinck Gmbh per 85 milioni di euro nel 2007.

Ma competere con facebook non si può. Lo confermano tre fratelli tedeschi, che gestiscono il fondo di investimenti European Funders, che nel 2008 hanno venduto la quota detenuta in StudiVZ per rilevare un pacchetto di Facebook. “Facebook avrà sempre più successo da un punto di vista di prodotto e i siti regionali saranno sempre in sofferenza, non potendo competere”,, ha detto Marc Samwer. Nel 2011 i fratelli Samwer hanno ceduto le loro quote in facebook per concentrarsi in start up.

Ad oggi, i mercati in cui Facebook dovrà ancora combattere sono la Russia, dominata ancora da Vkontakte – in Russo In contatto ndr - la Polonia (Nasza-Klasa.pl), e la Lettonia (Draugiem.lv). La costante di queste versioni locali del social network è la somiglianza con Facebook, tanto che a più riprese Mark Zuckerberg ha denunciato i competitor per plagio. La tedesca Studi VZ è stata condannata al risarcimento danni nel 2008, per plagio di alcune funzionalità e del design di Facebook.

Vkontakte, il social netowrk russo, è finito nel mirino per un banner in homepage del tutto simile al bottone made in Facebook “mi piace”. Facebook è il terzo social network in Russia, con 9,3 milioni di utenti, a fronte dei 34,3 milioni di Vkontakte e ai 27 milioni di Odnoklassniki, parola russa che sta per “compagni di classe”. Facebook è cresciuta del 67% dal settembre 2010, mentre Vkontakte e Odnoklassniki sono aumentati rispettivamente del 13% e del 44%, secondo ComScore. Secondo gli analisti, il mercato russo è più complesso perché la maggior parte degli utenti comunica esclusivamente in russo.

A settembre Zuckerberg ha lanciato nuovi modi per guadagnare utenti, dal file sharing ai programmi tivù, passando per le news e le attività come la cucina e la ginnastica. Alcuni competitor, come l’olandese Hyves che ha tolto l’età minima per attrarre face di età sempre più giovani, stanno cercando una nicchia per non sparire. Facebook accetta soltanto utenti con più di 13 anni. Alcuni competitor come LinkedIn e Badoo si sono specializzati in particolari segmenti di mercato, alternativi a Facebook, e sono cresciuti rispettivamente del 24% e del 67% in Europa nell’ultimo anno, secondo ComScore. Ma le previsioni sono chiare: secondo ComScore, fra un anno Facebook sarà leader di mercato anche nei paesi più resistenti come la Russia.

08 Novembre 2011