La carica degli anti-tablet: 2015, boom dell'ultrabook

PREVISIONI IHS

Ihs: il 43% dei notebook venduti sarà costituito dai nuovi portatili super sottili e leggerissimi con cui l'industria del pc tenta di contrastare l'affermazione delle "tavolette"

di E.L.
Entro il 2015 il 43% delle vendite di notebook sarà rappresentato dagli ultrabook, trainati principalmente dall’iPad, secondo Ihs. Gli ultrabook, notebook ultraleggeri forniti di connessione wireless e una batteria di 8 ore, sono i terminali su cui sta puntano il mercato dei portatili nel tentativo di arginare la concorrenza dei tablet.

Ihs prevede che entro la fine del 2011 gli ultrabook (al momento Acer, Asus e Toshiba) rappresentino l’1,8% delle vendite per arrivare al 13% già nel 2012. La penetrazione aumenterà rapidamente, salendo al 28% nel 2013 e al 38% nel 2014.

Il principale sostenitore degli ultrabook è Intel che, a settembre, ha lanciato un microprocessore con funzionalità a misura di questo tipo di terminale (che onta sistema operativo Windows) sperando di conquistare i consumatori interessati a device simili al MacBook Air. "Con l'introduzione del ultrabook, l'industria informatica è pronta per un altro cambio di paradigma - spiega Len Jelinek, direttore della ricerca e analista del mercato dei semiconduttori - La tecnologia esiste, il prossimo passo sarà la convergenza con i dispositivi mobili”.

09 Novembre 2011