Programmi-italia.net: aperto fascicolo per truffa

TRUFFE ONLINE

Dopo una decina di denunce e migliaia di segnalazioni all'Antitrust l'azienda di software con sede alle Seychelles finisce nel registro della Procura di Roma. Nel mirino l'offerta di programmi proposti come gratuiti ma successivamente fatturati a carico dell'utente

di Paolo Anastasio
Offrivano la possibilità di scaricare software gratuitamente dal proprio sito, ma agli utenti veniva poi comunicato online che, avendo usufruito di tali servizi, risultavano aver sottoscritto un contratto biennale con richiesta di versamento di 96 euro l'anno.

La procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale nei confronti dei responsabili della società "Estesa Limited", al quale è riconducibile il sito in questione, "Italia-programmi.net", registrato alle Seychelles, configurando la tentata truffa, dietro l'emissione del messaggio ingannevole.

Gli accertamenti, per il momento contro ignoti, sono partiti sulla base di una decina di denunce e di almeno 4mila segnalazioni arrivate al Garante della concorrenza e del mercato, che aveva già aperto un'indagine nei mesi scorsi.

Le indagini sono state delegate dal procuratore aggiunto Nello Rossi ai sostituti Maria Teresa Gregori e Nicola Maiorano, del pool reati informatici. Sulla vicenda si sono mosse, nei mesi scorsi, anche le associazioni di consumatori ottenendo dal Garante una dichiarazione di "pratica scorretta" ed una successiva intimazione a pubblicizzare correttamente le condizioni di scarico dei programmi online.

Cosa che, da qualche tempo, si sta verificando. Secondo gli inquirenti, l'ammontare della somma ottenuta precedentemente in modo illecito sarebbe di circa 100mila euro. Gli accertamenti puntano ora ad identificare i titolari del conto corrente, aperto in un istituto bancario di Cipro, sul quale sono finiti i soldi di chi, a fronte delle intimazioni di "Estesa limited", ha pagato.

14 Novembre 2011