Gioco d'azzardo online. La Ue: "Servono misure armoniche"

BRUXELLES

Mercato nero e scarsa tutela dei minori: queste le due grandi questioni da affrontare. La Commissione europea lancia l'appello: "Gli Stati membri devono lavorare insieme. Necessario introdurre un modello standard di licenza per gli operatori"

di P.A.
I paesi dell'Ue devono essere liberi di mantenere le proprie regole sul gioco d'azzardo online, dicono gli eurodeputati. Tuttavia, vista la natura transfrontaliera di tale attività, vi sarebbe un chiaro valore aggiunto nel coordinare un approccio a livello europeo delle misure di prevenzione del gioco d'azzardo illegale e di protezione di bambini e adulti vulnerabili.

Circa il 10% di tutto il gioco d'azzardo in Europa, con un giro d'affari di oltre 10 miliardi di euro, si svolge in internet, tramite cellulari e piattaforme interattive e rappresenta un mercato in crescita. La risoluzione non legislativa redatta dal deputato tedesco Jürgen (Alde), della commissione per il mercato interno, illustra la posizione iniziale del Parlamento sul Libro verde della Commissione del marzo 2011.

Il relatore Creutzmann, durante il dibattito che ha preceduto la votazione, ha detto: "Gli Stati membri devono lavorare insieme su questa problematica, senza che ciò sia tuttavia sufficiente a risolvere i problemi identificati. In futuro, l'UE edovrà inoltre giocare un ruolo più forte".

Licenze per gli operatori

Per contrastare il mercato nero del gioco d'azzardo online, nella risoluzione approvata si propone agli Stati membri d'introdurre un modello di licenza per garantire la sicurezza ai giocatori e il rispetto per chi offre il servizio dei criteri imposti nel paese dove opera.

I deputati propongono inoltre che la Commissione esamini la possibilità di bloccare le transazioni finanziarie fra banche e istituti di carte di credito e dei giocatori che figurano sulla "lista nera".

Protezione dei minori e prevenzione delle dipendenze

Nel documento si rileva che il gioco d'azzardo in rete può comportare un rischio maggiore di dipendenza rispetto a altri tipi di gioco d'azzardo, grazie al facile accesso e all'assenza di controllo sociale. Si sottolinea che, specialmente per proteggere i giovani e le altre categorie vulnerabili, sono necessari controlli quali la verifica dell'età e le restrizioni ai pagamenti elettronici, prima di iniziare una giocata.

Per proteggere i bambini e gli adulti vulnerabili, inoltre, i deputati invitano la Commissione a individuare standard comuni per gli operatori o una direttiva quadro. Infine, ritengono che un codice di condotta per il gioco d'azzardo oline costituirebbe un primo passo verso una regolazione più stringente.

La risoluzione è stata approvata per alzata di mano.

15 Novembre 2011