CIO VISION. L'IT trova lavoro in casa Adecco

CIO VISION

L'IT director della filiale italiana fa il punto sulle strategie messe in campo: "Abbiamo investito nella visione infrastructure as a service". E sul futuro rivela: "In cantiere abbiamo nuove iniziative per rafforzare il canale web con servizi e strumenti avanzati per favorire l'incontro fra domanda e offerta di lavoro"

di Dario Banfi
Adecco è la maggiore agenzia per il lavoro in Italia: un network di 400 uffici e 1.800 professionisti che aiutano candidati e imprese a incontrarsi. Un’attività estesa e capillare che senza tecnologie non potrebbe sussistere. Per saperne di più abbiamo incontrato Luca Varisco, IT director di Adecco Italia.
Varisco, quale relazione esiste tra centro e periferia e quali sono le sfide dal punto di vista informatico?
Le due anime di Adecco sono la sede e le filiali dove si avvicenda il nostro personale che fa esperienza sul campo e nel ruolo di coordinamento. Le unisce un’efficiente condivisione di informazioni e dati, necessaria soprattutto a chi è a diretto contatto con i clienti, affinché possa soddisfare velocemente e puntualmente le esigenze di chi entra nelle nostre filiali. La corretta gestione delle informazioni non soltanto è funzionale al business, ma consente di accumulare un patrimonio di dati che, se fatto circolare bene nella nostra rete, consente il matching anche a distanza, tra candidati provenienti da differenti aree geografiche e aziende di tutto il territorio italiano. Tecnicamente significa predisporre funzioni di raccolta dati e back-up, la capacità di gestire velocemente lo spostamento delle filiali e il lavoro da remoto. La security è, invece, centralizzata, in sede da dove offriamo soluzioni e servizi amministrativi alla rete geografica attraverso un Centro Servizi (Shared Service center).
In quale area funzionale Adecco sta investendo di più sotto il profilo IT?
Nelle Operations e nel Web. Nel primo ambito abbiamo fatto grandi passi avanti negli ultimi anni, ma dobbiamo completare la migrazione di alcuni server del data center locale, rinforzando le procedure di governance operativa oggi definite attraverso lo standard Itil. Anche il Web è per noi fondamentale, è la “prima filiale”, il punto d’incontro tra domanda e offerta e quindi un canale essenziale per comunicare con i candidati e raccogliere idee e bisogni dei clienti. Abbiamo in cantiere nuove iniziative per integrare ancor di più i servizi Web: spesso i clienti preferiscono il contatto diretto con il personale, i tempi tuttavia stanno cambiando e gli strumenti avanzati che proporremmo online saranno sempre più utilizzati.
Quali sono gli ambiti di maggiore criticità e come li affrontate?
Le sfide più frequenti nel nostro settore riguardano le variazioni legate ad aspetti normativi e amministrativi. Ciò comporta modifiche ai sistemi IT in tempi brevissimi nel rispetto di privacy, sicurezza e correttezza amministrativa. Per esempio, la creazione delle buste paga o le comunicazioni agli enti clienti. In questi casi dobbiamo trattare una mole importante di dati e quando intervengono modifiche legali abbiamo tempi strettissimi per apportare modifiche. Abbiamo puntato su sistemi Erp fortemente personalizzati, una scelta rivelatasi vincente nel tempo: ci ha permesso flessibilità e completezza, limitando gli errori e facilitando il nostro business. A questo sistema amministrativo centrale abbiamo comunque affiancato anche altri strumenti basati su standard di mercato come per esempio Emc Documentum o il sistema Crm.
Quali budget avete stanziato per l’IT quest’anno e per il prossimo?
Quest’anno il Web ha visto importanti investimenti che proseguiranno nel 2012. Prevediamo un ulteriore balzo in avanti anche nella capacità di relazione con il cliente tramite l’estensione dell’utilizzo del Crm nelle filiali. Si tratta di un progetto di grande impatto sia economico sia di change management.
Cloud computing, governance dei sistemi e sicurezza: a che punto si trova Adecco? Credete nella virtualizzazione?
Da tempo Adecco sta facendo di più: ha investito sulla visione “infrastructure as a service” presso un grande outsourcer specializzato e fornisce un data center centrale, certificato best in class. Circa il 40% dei sistemi a supporto del business, i nostri processi critici, sono già ospitati presso il data center centralizzato e nel corso di quest’anno completeremo questo passaggio, con vantaggi tecnici notevoli, in linea con la strategia IT Corporate. L’operazione ha un investimento importante che abbiamo valutato di ripagare in termini di maggiore sicurezza, elevati standard qualitativi ed efficienza operativa.
Comunicazione interna, collaborazione e lavoro in mobilità: quali sono le esigenze in Adecco?
Adecco, a livello corporate, ha da tempo investito in una piattaforma globale a supporto della Intranet. Una soluzione vincente, utilizzata sempre di più al nostro interno. Rende disponibili i principali documenti di lavoro e la collaborazione anche in mobilità e favorisce la creazione di team virtuali. Posta elettronica, Crm e altri sistemi sono inoltre sempre disponibili anche a chi lavora da remoto.
Quanto conta il Web per Adecco?
Negli ultimi anni abbiamo investito molto sugli strumenti Web. Siamo arrivati per primi sul mercato italiano con un’App per iPhone dedicata alle offerte del nostro portale chiamata “Adecco iJobs-Lavoro”. La strategia di sviluppo è definita a livello corporate attraverso una piattaforma globale, ma ogni Paese può personalizzarla: nel 2010 abbiamo dato una nuova veste al sito, consentendo la sua gestione diretta da parte del Marketing. Il team di sviluppo italiano ha lavorato moltissimo anche sull’integrazione delle offerte con i social network. Abbiamo inaugurato da poco anche la Fan page ufficiale su Facebook, ma siamo già presenti dal 2010 con un gruppo su Linkedin, su Twitter, Foursquare e Flickr.
In sintesi qual è la visione che Adecco ha dell’IT?
Sin dalla nascita di Adecco Italia nel 1997, il gruppo ha considerato l’infrastruttura tecnologica una leva competitiva fondamentale per offrire ai propri clienti un servizio rapido, corretto e completo. Abbiamo puntato alla creazione di una piattaforma che integrasse le più avanzate tecnologie in un unico disegno coerente con i processi di business, adottando fin dal 2000, e per primi, un’applicazione per far confluire i dati raccolti nelle filiali in un unico database, accessibile in maniera sicura dal Web. Candidati e clienti oggi interagiscono con noi via Internet. I tre punti di forza che siamo riusciti a “mescolare” a livello tecnologico sono stati standard chiari e trasparenti, servizi best in class e rispetto per i principi di compliance normativa.

28 Novembre 2011