Engineering e Trento Rise battezzano il laboratorio Estro

RICERCA

Il centro di ricerca farà parte della rete internazionale dell'European Institute of Innovation and Technology (Eit). Avallone: "Sarà un polo di eccellenza nazionale"

di Federica Meta

Engineering e Trento Rise inaugurano Estro ”Engineering Society and Territory Research Office”, il laboratorio di ricerca per lo sviluppo di modelli innovativi nell’ambito della rete internazionale dell’European Institute of Innovation and Technology (Eit).

“L’inaugurazione del laboratorio Estro – spiega Dario Avallone, il direttore Ricerca e Sviluppo di Engineering - rappresenta un’occasione per rafforzare le collaborazioni già in essere con le realtà territoriali e per valorizzare competenze distintive attraverso la creazione di un centro di ricerca pubblico privato. Il centro, infatti, ha l’ambizione di candidarsi come polo di eccellenza nazionale ed europeo attraverso il lavoro congiunto su diversi tematiche. Un primo banco di prova, in tal senso, è rappresentato dal comune lavoro sulle tecnologie per i motori di ricerca di prossima generazione. Il progetto Cubrick, importante iniziativa sul tema, è un esempio di come tale collaborazione tra Engineering e Trento Rise, con il finanziamento dalla Commissione Europea, possa essere efficace”.

Oggi sono circa 350 i ricercatori ed innovation specialist del gruppo che lavorano nei diversi laboratori su oltre trenta progetti di ricerca, in collaborazione con una rete internazionale di oltre 150 partners sia accademici che industriali. Estro, dove opereranno oltre 30 ricercatori, rappresenta un ulteriore, importante traguardo in questa direzione.

“L’inaugurazione presso Trento Rise del laboratorio Estro conferma la volontà della Provincia Autonoma di Trento di essere territorio leader nell’innovazione, ai vertici anche nel settore dell’Ict, in linea con gli obiettivi della strategia Europa 2020 – sottolinea Fausto Giunchiglia, Presidente di Trento Rise – Questo dimostra ancora una volta che il modello trentino di partnership tra pubblico e privato é un modello vincente e una straordinaria leva per lo sviluppo territoriale”.

Secondo Paolo Traverso, ceo di Trento Rise, “lavorare al fianco di partner industriali importanti come Engineering é essenziale per trasformare la nostra piccola comunità autonoma in una knowledge economy, ossia un’economia della conoscenza che funga da laboratorio per le imprese italiane e straniere, a tutto vantaggio delle famiglie e delle aziende trentine. Il fatto poi che Trento sia sede del sesto full node Ict dell’Eit incrementa notevolmente l’attrattività del Trentino su tutti i fronti, ed Estro lo prova.”

Trento è infatti uno dei sei nodi Ict dell’Eit e l’unico nel sud Europa. É una realtà d’eccellenza europea dove convergono tecnologia, competenza e creatività.

Il laboratorio Estro, dove opereranno oltre trenta ricercatori altamente qualificati, sarà inaugurato lunedì 16 gennaio 2012. Lorenzo Dellai, Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Michele Cinaglia, Presidente di Engineering e Fausto Giunchiglia, Presidente di Trento Rise saranno presenti all’evento, per affrontare il tema “Innovazione, Prospettive e Opportunità per l’Ict in Trentino”.

Stefano De Panfilis, chief innovation officier di Engineering introdurrà i lavori della Tavola Rotonda “Le Partnership Pubblico Private come leva per lo sviluppo territoriale (la dimensione locale, nazionale ed Europea)”. Partecipano Angelo Marino, Commissione Europea,Giordano Tamanini, Pres. sez. Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Trento, Roberto Saracco, Pres. Eit Ict Labs Italy, Dario Avallone, Direttore Ricerca e Sviluppo Gruppo Engineering, Paolo Traverso, ceo Trento Rise, Riccardo Pietrabissa , Capo Dipartimento Ict Cnr.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 13 Gennaio 2012

TAG: engineering, trento rise, eit, ricerca, estro

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