In Europa al palo le vendite di Pc. Crescono solo del 2%

CRISI

Oltre alla riduzione degli acquisti del settore business frenano anche quelli della clientela consumer. A rimetterci notebook e netbook

Nel secondo trimestre 2009 le vendite di Pc in Europa sono aumentate solo del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A dirlo una ricerca della società di analisi londinese Context che specifica anche come il dato sia stato fortemente influenzato dalle cattive performance del mese di giugno, quando Pc desktop , notebook e server sono scesi dell’11,5% rispetto a giugno 2008. “Rispetto a maggio 21009 - puntualizza il report - le vendite sono scese 13,6%”. Un lieve miglioramento, quest’ultimo, rispetto al calo sequenziale del mese prima pari al 15,8%.
“I dati sulle vendite di giugno sono le peggiori da mesi a questa parte. Questo perchè i grandi clienti hanno smesso di comprare Pc e server standard - spiega Jeremy Davies, Ceo di Context - . Ma giugno ha visto per la prima volta anche un forte rallentamento dei prodotti consumer: le vendite di notebook sono calate del 5,1%”. A tenere anche se con tassi notevolmente ridotti i netbook. “Nei prossimi mesi anche il fenomeno netbook potrebbe iniziare a risentire della contrazione degli acquisti della clientela consumer”, conclude il report.

15 Luglio 2009