Automotive, i veicoli "connessi" fonte di nuovi profitti

ACCENTURE

Secondo Accenture la diffusione di soluzioni "in-vehicle" porterà ai produttori fino a 200 dollari di ricavi in più per singolo mezzo. Tamietti: "Prevediamo un incremento significativo di prodotti e servizi per la comunicazione, l’intrattenimento e la sicurezza”

di F.Me.

Sarà l’in-vehicle infotainmet (Ivi) la leva di crescita del mercato dell’auto nei prossimi anni. Ne è convinta Accenture secondo  che il settore Ivi – che già da quest’anno realizzerà un giro d’affari pari a 70 miliardi di dollari - potrà portare ai produttori di primo equipaggiamento fino a 200 dollari di ricavi in più per automobile venduta nei mercati maturi, grazie al crescente utilizzo delle nuove tecnologie da parte di guidatori e passeggeri. 

Malgrado l’attuale bassa penetrazione dell’Ivi nelle automobili appartenenti alle fasce di prezzo medio-basse, la ricerca “In-vehicle infotainment” di Accenture segnala che nel prossimo futuro vi sarà un aumento della presenza delle nuove tecnologie in tutti i segmenti del mercato automobilistico, con un livello di penetrazione pressoché totale nel mercato delle auto di lusso e altri veicoli di prezzo elevato. La sfida per i produttori di veicoli consisterà dunque nel massimizzare le vendite integrando le tecnologie adeguate in funzione del livello di prezzo dei veicoli stessi.

“La principale tendenza che emerge nell’ambito delle soluzioni in-vehicle è quella verso l’integrazione tra i servizi già a bordo auto e quelli tipici di un veicolo connesso - spiega Marcello Tamietti, managing director del gruppo Connected Vehicle di Accenture - La maggior parte delle case automobilistiche dispone di competenze nell’area dell’info-mobility, ad esempio per ciò che riguarda la navigazione, ma sta ancora sviluppando le proprie conoscenze nell’ambito degli acquisti e pagamenti. La prossima generazione di applicazioni e servizi telematici in ambito Ivi è in rapida evoluzione. Prevediamo un incremento significativo di prodotti e servizi a bordo auto per la comunicazione, l’intrattenimento e il commercio, nonché delle funzionalità di sicurezza”.

Gli acquirenti richiedono in modo crescente funzioni come audio e video in streaming, sistemi per la navigazione aggiornati in tempo reale, dispositivi di sicurezza, pubblicità di prossimità, oltre alla possibilità di effettuare pagamenti mobile, nonché l’accesso Wi-Fi per i propri dispositivi portatili. In Acvis sono dunque state sintetizzate la profonda conoscenza dell’industria automobilistica, le competenze nei servizi mobile e l’esperienza tecnologica di Accenture per permettere ai produttori del settore di primo equipaggiamento di rispondere a complessi requisiti di integrazione nell’ambito di una vasta gamma di tecnologie e offrire ai clienti i servizi più innovativi nel campo dell’in-vehicle infotainment (Ivi).

Secondo Luca Mentuccia, global managing director Automotive di Accenture, “Il veicolo connesso si è rivelato un’area chiave di investimento, alla luce del convergere tra esigenze dei consumatori e le funzioni dei veicoli abilitate dalle nuove tecnologie. Gli automobilisti desiderano servizi eco-friendly e in grado al contempo di migliorare sicurezza, protezione e comfort della guida. La tendenza del settore è fornire servizi di nuova generazione basati sul cloud e su funzionalità internet complete”.

In questo conesto Accenture lancia una soluzione integrata rivolta ai produttori di automobili e camion che consentirà di soddisfare la crescente domanda di tecnologie a bordo, offrendo dall’accesso Wi-Fi alla possibilità di effettuare pagamenti mobile per parcheggi, assicurazioni e pedaggi. Accenture stima che il mercato di queste tecnologie potrebbe superare il valore di 70 miliardi di dollari per l’anno in corso, anche alla luce dei risultati emersi da una recente indagine globale rivolta agli automobilisti, che hanno espresso il crescente desiderio di avere a disposizione tecnologie innovative in auto, dall’assistenza automatica al guidatore, alle soluzioni per evitare il traffico.

Accenture Connected Vehicle Integrated Solution (Acvis) - questo il nome della soluzione - consente ai produttori del settore di primo equipaggiamento di progettare ed integrare tecnologie quali dispositivi on-board, telematica e connettività mobile, configurando il cosiddetto “Connected Vehicle”.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 30 Marzo 2012

TAG: accenture, automobile, luca mentuccia, marcello tamietti

SCARICA L'APP PER IL TUO
SMARTPHONE O TABLET
App Store App Store