Microsoft, il 2009 annus horribilis. Mai così giù in 23 anni

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L'esercizio fiscale 2009 si è chiuso con un utile netto in calo del 18% a 14,57 miliardi di dollari e vendite, per la prima volta, in flessione del 3% a 58,44 miliardi.

Il rallentamento delle vendite di Pc fa crollare Microsoft. La casa di Redmond fa registrare nel quarto trimestre 2009 un utile in calo del 29% a 3,05 miliardi di dollari (34 cent per azione) a fronte di un fatturato in calo del 17% a 13,10 miliardi di dollari, chiudendo l’esercizio fiscale con il peggior risultato mai registrato negli ultimi 23 anni. Entrambi i risultati sono inferiori alle stime degli analisti che avevano previsto un utile di 37 cent per azione e vendite superiori ai 14 miliardi di dollari. Le vendite sono calate del 13% annuo a 14,7 miliardi e del 29% a 3,1 miliardi nel quarto trimestre.

A pesare sui risultati la divisione Window Pc che ha registrato un calo di vendite di software Windows del 29%. Le spese operative sono state ridotte del 10% rispetto all’anno scorso. La riduzione però non è stata sufficiente ad arginare la flessione del margine di profitto operativo al 30% dal 33% rispetto al terzo trimestre.

L'esercizio fiscale 2009 si è chiuso per Microsoft con un utile netto in calo del 18% a 14,57 miliardi di dollari e vendite, per la prima volta, in flessione del 3% a 58,44 miliardi.

Il velo sui conti Microsoft si alza mentre si intensificano i rumors su un possibile accordo con Yahoo! sulla pubblicità è la ricerca on line. Secondo il Wall Street Journal, il Cda del secondo motore di ricerca al mondo si riunirà nelle prossime ore per valutare un possibile accordo con Microsoft.

“La nostra attività continua a subire gli effetti negativi della debolezza del mercato dei Pc e dei server – ha spiegato il Chief financial officer di Microsoft, Chris Liddell, nel presentare i dati -. Alla luce di questo contesto, è stato un eccellente risultato quello di ottenere nel trimestre 750 milioni di dollari di risparmi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente”.

Più ottimista il Chief operating officer, Kevin Turner. “Le condizioni economiche resteranno difficili tutto l'anno, restiamo focalizzati nel fornire ai nostri clienti soluzioni che consentano di risparmiare denaro - ha puntualizzato il manager -.  Sono molto soddisfatto della nuova gamma di prodotti e servizi che sarà presentata nel corso dell'anno fiscale 2010”.

Per fare fronte alla recessione e al conseguente calo del mercato dei Pc Microsoft ha ridurre la propria forza lavoro di 5.000 unità. Altre misure di contenimento dei costi hanno riguardato il taglio delle spese per viaggi e dei compensi dei lavoratori a contratto.

24 Luglio 2009