Sia spinge l'e-payment in Europa Centrale

INTERNAZIONALIZZAZIONE

L'azienda punta ad allargare il business in Ungheria e Polonia. In campo anche soluzioni per i pagamenti via cellulare attraverso la tecnologia Nfc

Sia Central Europe, specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici, dedicati alle istituzioni finanziarie e centrali, alle imprese e alla PA, nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali, punta sull'Europa Centrale L'azienda scommette sull’innovazione nei servizi di pagamento e in particolare sullo sviluppo degli e-payments, dei mobile payments, della tecnologia Nfc (Near Field Communication) e di soluzioni per ridurre l’utilizzo del contante. Sono queste le principali iniziative e progetti per banche e imprese che Massimo Arrighetti, amministratore delegato di Sia e Fabrizio Canedoli, amministratore delegato di Sia Central Europe, hanno illustrato oggi a Budapest nel corso di un evento dedicato alle ultime novità nel settore dei pagamenti elettronici per l’area dell’Europa centrale, in particolare Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia, Austria e Romania, paesi in cui il Gruppo intende consolidare la sua presenza.

"Come Gruppo Sia crediamo fermamente che l’innovazione possa giocare un ruolo fondamentale nella diffusione di servizi di pagamento più sicuri e comodi del contante per i cittadini – ha commentato Massimo Arrighetti, ad di Sia – Inoltre l’innovazione contribuisce alla crescita e alla competitività di banche, imprese e Pubblica Amministrazione e quindi allo sviluppo dell’intero sistema Paese. Basti ricordare alcuni grandi progetti che ci vedono impegnati in prima linea. Ad esempio, Target2-Securities di cui Sia ha ottenuto dalla Banca Centrale Europea la licenza ad operare come Network Service Provider: T2S è la piattaforma unica europea per il regolamento delle transazioni in titoli domestiche e cross-border e l’integrazione delle infrastrutture di post-trading che partirà per metà 2015. Siamo particolarmente attivi anche sul fronte degli e-payments dove stiamo sviluppando i servizi di accesso a MyBank, l’iniziativa paneuropea di Eba Clearing per acquisti online tramite il proprio home banking, la cui sperimentazione partirà dall’Italia agli inizi di giugno per poi estendersi ad altri paesi. Entro l’anno prevediamo infine di inaugurare un nuovo hub tecnologico a Francoforte che si aggiunge a quello di Londra nell’ambito del progetto Financial Ring permettendo ai clienti di SIA di ottimizzare i tempi di accesso alle principali borse europee”.

In Ungheria e Polonia si prevede un aumento delle transazioni con carta pari al 10% e al 5% medio annuo e del numero delle carte di pagamento (+9% e +3%). In Ungheria (10 milioni di abitanti circa) circolano oltre 9 milioni di carte e sono installati 65.000 Pos e 5.000 Atm, mentre in Polonia (oltre 38 milioni di abitanti) le carte di pagamento ammontano a 33 milioni, i Pos installati sono 250.000 e gli ATM circa 15.000. Sia Central Europe ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile netto di 1,7 milioni di euro ed un valore della produzione in crescita (+10% rispetto al 2010) con un’importante percentuale derivante da nuove iniziative (il 22% del totale).

©RIPRODUZIONE RISERVATA 25 Maggio 2012

TAG: sia, central europe, ungheria, polonia

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