L'occhio dell'Antitrust Ue sull'accordo Oracle-Sun

L'INDAGINE

Bruxelles esaminerà gli eventuali effetti anti-competitivi sul mercato europeo dei database e deciderà entro il 19 gennaio 2010

L’occhio dell’Antitrust Ue sull’acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle per 7,4 miliardi dollari. La Commissione Europea ha infatti aperto un'indagine sottolineando una seria preoccupazione sugli effetti che questo accordo potrebbe avere sulla concorrenza nel mercato dei database. Il procedimento è stato avviato a seguito degli esami di routine durati un mese.
Il "verdetto finale" è previsto per 19 gennaio 2010.

“La Commissione esaminerà molto attentamente gli effetti sulla concorrenza in Europa che si potrebero generare quando la principale società di database proprietario al mondo si propone di rilevare la più grande società di database open source al mondo - ha spiegato Neelie Kroes, commissario alla Concorrenza -. L'indagine si pone come obiettivo quello di assicurare che i clienti non si trovino di fronte a una scelta ridotta o prezzi più alti ". 

Nella nota diffusa da Bruxelles si rileva inoltre che “il mercato database è altamente concentrato su tre principali concorrenti di soluzioni proprietarie, Oracle, Ibm e Microsoft, che controllano circa l'85% del mercato in termini di fatturato”. In questo contesto Oracle è il leader di mercato nel settore proprietario mente MySQL di Sun in quello open source. “I database di Oracle e MySQL di Sun competono direttamente in molti settori del mercato database - rimarca la Commissione - nonostante la soluzione di Sun sia open source”. In altre parole la natura open non eliminerebbe i potenziali effetti anti-competitivi dell’accordo.

04 Settembre 2009