Analytics, re Mida dei dati: per Sas mission intelligence

STRATEGIE

Il Ceo Jim Goodnight: "Così estraiamo valore dai big data in aumento"

di Patrizia Licata

Testi, immagini, video scambiati su reti di comunicazione e media sociali: una quantità di dati in continuo aumento ed evoluzione, non più Terabyte ma Zettabyte, sempre più difficile da gestire, analizzare e valorizzare per le aziende. È l’era dei Big Data, in cui capire in tempo reale le informazioni sugli utenti e sul business permette di restare competitivi, gestire i rischi e arrivare velocemente al mercato.

“Leggere, ma soprattutto interpretare i dati con una vera operazione di intelligence è la missione di Sas”, afferma Jim Goodnight, fondatore e Ceo della società americana specializzata in software e servizi di business analytics e business intelligence, con quasi 12mila dipendenti di cui 327 in Italia, un fatturato globale di più di 2,7 miliardi di dollari e un trend di crescita e di redditività ininterrotto dalla sua fondazione (nel 1976).

“L’high performance analytics è la risposta di Sas all’aumento del volume, della velocità e della varietà dei dati - dice Goodnight -: serve a portare alla luce gli elementi rilevanti, a trattare in modo più personalizzto e coerente il cliente”.

Le soluzioni di nuova generazione che la società del North Carolina offre oggi sono basate su tecniche evolute come l’elaborazione in-database e in-memory: “Il calcolo in-memory porta fisicamente i dati più vicino al processore centrale, fuori dai dischi verso la memoria principale: ciò consete prestazioni prima impensabili”, spiega Goodnight. “Con l’evoluzione dell’in-database analytics, poi, le funzionalità Sas si possono eseguire direttamente all’interno del database, evitando movimentazione di dati in rete. Queste tecnologie e l’analytics evoluto ci differenziano dalla concorrenza. Estraiamo dati sul singolo utente, forniamo strumenti proattivi”.

Qualche esempio? “Aiutiamo le banche a combattere la piaga delle frodi sulle carte di credito. Grazie all’analisi evoluta dei dati del proprietario della carta, il software Sas capisce immediatamente che lo schema d’uso non corrisponde al legittimo proprietario e individua la frode in corso”.

Anche le telco traggono grandi benefici dall’high performance analytics, perché sulle loro reti si genera una mole in continua crescita di dati. Come capire da telefonate, messaggi, chat, chiamate ai call center chi è l’utente-tipo e quali sono le sue richieste (in modo da soddisfarle al meglio) è materia innanzitutto per un software di analisi intelligente.

“L’high performance analytics di Sas riduce il tempo che intercorre dalla generazione del modello alla sua implementazione; incorpora nel processo di modeling un numero di variabili fino ad ora impensabile; fornisce scenari multipli per prendere la decisione migliore; utilizza tutta la mole di dati a disposizione, non solo campioni o sottoinsiemi”, osserva Goodnight.

Il quadro dei Big Data è reso ancor più complesso dal proliferare di elementi non strutturati, ovvero tutti i messaggi scambiati sui social media, dove trovare un filo conduttore può essere davvero come cercare il proverbiale ago nel pagliaio.

La tecnologia Sas è in grado di setacciare anche i dati non strutturati, come i tweets che per le aziende sono sempre più rilevanti allo scopo di cogliere la percezione che i consumatori hanno del loro brand, la reazione a campagne pubblicitarie o all’introduzione di nuove tariffe, per esempio da parte di telco e service provider. La Pubblica amministrazione è un altro settore che può trarre grandi vantaggi da strumenti di analisi dei dati: per esempio nella lotta all’evasione fiscale o alle frodi che riguardano il sistema pensionistico o assistenziale.

“Abbiamo un progetto del genere in corso con la LA County, in California”, rivela Goodnight. Ma le applicazioni sono tante: Sas conta oltre 55mila installazioni nel mondo. Ogni anno il 24% del fatturato dell’azienda viene reinvestito nelle attività di ricerca e sviluppo, una percentuale doppia se non tripla rispetto alla media dell’industria hitech e questo, insieme alla guida di un Ceo visionario e creativo, è evidentemente una chiave del successo di Sas, ma per i clienti “sono le soluzioni di analytics le necessarie chiavi del successo”, conclude Goodnight, “perché la catena del valore è sempre più complessa e un’economia piena di sfide e globalizzata ci chiede di prendere decisioni accurate e veloci”.
 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 04 Giugno 2012

TAG: sas, jim goodnight, analytics

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