Smart building, nasce la piattaforma made in Piemonte

IL PROGETTO

A firma di Csi Piemonte e Politecnico di Torino un software che consente di gestire e monitorare i consumi energetici degli edifici pubblici. De Capitani: "Un passo verso la green economy"

di F.Me.

Monitorare i consumi energetici di PA ed altri enti pubblici per ottenere risparmi e reazionalizzazioni. E' questo l'obiettivo del servizio di monitoraggio lanciato dal Politecnico di Torino e Csi Piemonte, che permette di acquisire da edifici ed impianti i dati necessari ad elaborare informazioni utili a favorire un utilizzo consapevole, informato e responsabile delle fonti energetiche, diffondendo la cultura della sostenibilità energetica ed ambientale. Si tratta di una piattaforma aperta e integrata di servizi per il monitoraggio dei consumi energetici e degli edifici/impianti, finalizzata a supportare gli enti e il territorio nella realizzazione di concrete azioni “smart & green”.

L’iniziativa nasce come evoluzione della sperimentazione effettuata dall’ateneo torinese con il progetto WiFi4Energy e della sua applicazione prima negli edifici della sede storica dell’Ateneo di Corso Duca degli Abruzzi e più recentemente nel nuovo campus della Cittadella del Design e della mobilità (sede di Mirafiori).

Un servizio basato su questa esperienza viene ora presentato e proposto insieme a Csi Piemonte a enti e istituzioni come buona pratica, concretamente applicabile ad altre realtà del territorio, per ridurre i consumi energetici e per imparare ad utilizzare in modo più sostenibile le risorse fisiche presenti negli edifici.

"La piattaforma di Smart Building - spiega il direttore generale del Csi Piemonte Stefano De Capitani - è un ulteriore esempio del ruolo fondamentale delle tecnologie Ict applicate in questo caso al territorio e all’ambiente, necessarie per sostenere, orientare e valorizzare i contesti produttivi locali secondo una logica di “green economy” e offrire agli enti pubblici strumenti per la valutazione dei possibili ritorni economici, attraverso un uso intelligente delle risorse energetiche.

Il servizio implementa soluzioni e tecnologie di monitoraggio e controllo in grado di interagire in modo aperto con i diversi sistemi commerciali di gestione degli impianti presenti all’interno degli edifici. Il servizio funziona in modo unitario ed integrato centralizzando tutte le informazioni sui consumi. L’interoperabilità, caratteristica peculiare del servizio, permette di estendere progressivamente il monitoraggio ad atri  edifici e sottosistemi specifici (sicurezza, monitoraggio ambientale, stato degli edifici).

Le funzioni di monitoraggio, supervisione e controllo del sistema sperimentale sono centralizzate presso il Living Lab del Politecnico che opera sia come control room dell’Ateneo, sia come laboratorio dimostratore delle potenzialità di strumenti, soluzioni e buone pratiche integrate.

La collaborazione in corso tra il Politecnico e il Csi Piemonte si propone quindi di fornire agli enti locali il supporto per la messa in produzione di servizi e sistemi di monitoraggio e gestione delle risorse energetiche e degli edifici/impianti declinati a partire dall’esperienza maturata dai due enti.

"In tempi di scarse disponibilità finanziarie, gli interventi sugli edifici risultano alla portata di pochi - sottolinea Giovanni Vincenzo Fracastoro - Le tecnologie Ict non possono trasformare un edificio inefficiente ed energivoro in un modello di virtù energetiche, ma possono fornire un quadro più preciso del bilancio energetico dell’edificio, consentire di individuare le aree più promettenti per gli interventi e sensibilizzare i suoi utenti”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 28 Giugno 2012

TAG: consumi energetici, smart building, csi piemonte, politecnico torino, stefano de capitani

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