Spam, l'Italia fra le top ten La Russia più virtuosa

Internet

di Patrizia Licata

Sono gli Stati Uniti il Paese che ha prodotto più spam nel secondo trimestre 2009, secondo l’ultimo report della società specializzata in sicurezza informatica Sophos. Lo studio ha preso in esame i dodici Paesi che hanno generato più spam in assoluto tra aprile e giugno 2009 e il 15,6% risulta provenire dagli Stati Uniti, come si legge su Affari e Finanza di Repubblica. Ciò vuol dire che “più di una mail spazzatura su sei è stata inviata da computer a stelle e strisce controllati dagli hacker. La Russia, invece, ex superpotenza dello spam, continua a perdere posizioni in classifica e si attesta al nono posto, registrando una percentuale trascurabile di messaggi indesiderati pari al 3,2%. Si tratta di una netta flessione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in cui il Pese, reo di inviare il 7,5% di tutte le mail di spam a livello globale, era secondo solo agli Stati Uniti”. In forte crescita, al contrario, l’attività di spamming in Polonia, salita dalla decima alla sesta posizione con il 4,2% del totale dei messaggi spazzatura inviati in tutto il mondo. E l’Italia? Anche noi entriamo nella classifica, al decimo posto. 

14 Settembre 2009