Il cloud low cost di Obama per le PA americane

STATI UNITI

Apps.gov è il negozio di applicazioni e servizi che l'amministrazione ha lanciato per convincere le PA ad utilizzare il Software as a Service fornito da Washington

di Matteo Buffolo
Che con Barack Obama ci sarebbe stata, nel governo statunitense, più attenzione alla tecnologia, era immaginabile. Che dall’amministrazione federale arrivasse un invito ai dipendenti statali per usare il “cloud”, era già più difficile prevederlo. Eppure è proprio questo quanto è successo quando Vivek Kundra, il chief information officer di Washington, ha presentato Apps.gov, il negozio di applicazioni e servizi del governo statunitense. Obiettivo: convincere le amministrazioni locali a rimpiazzare i loro costosi sistemi informatici con il “software as a service” fornito da Washington.

L’iniziativa si inserisce nel piano dell’amministrazione Obama per la modernizzazione dell’amministrazione pubblica e delle tecnologie che usa; un piano che ovviamente punta a ridurre i 75 miliardi di dollari di budget per l’It federale, o quantomeno ad ottenere più servizi utilizzando la stessa somma. Così, il negozio di applicativi, che è gestito dall’Amministrazione servizi generali, include una scelta di programmi per gli affari, per la produttività, di servizi come lo storage, di applicazioni sociali.

“Perché il governo dovrebbe pagare e costruire infrastrutture che potrebbero essere disponibili gratis? – ha spiegato Kundra –. In questi tempi di crisi economica abbiamo il dovere di usare il denaro in maniera più intelligente”. E, secondo quanto il Cio ha sostenuto in un discorso nel centro di ricerca della Nasa nella Silicon Valley, il cloud sarà meno costoso e offrirà anche un risparmio energetico. Oltre che, ovviamente, far godere agli impiegati federali gli stessi vantaggi tecnologici che sono a disposizione dei lavoratori privati.

16 Settembre 2009