Applied Materials, via ai licenziamenti per centinaia di lavoratori

LA CRISI

Previsti tagli del 9% della forza lavoro nell'azienda di produzione di apparati per chip. Si calcolano risparmi per 190 milioni di dollari

di L.M.

Applied Materials, azienda californiana specializzata nella produzione di apparati per la fabbricazione di chip, ha intenzione di eliminare il 9% della sua forza lavoro a causa del calo nella richiesta di personal computer che ha avuto come diretta conseguenza un rallentamento degli ordini alla fabbriche produttrici di componenti.

L’azienda taglierà da 900 a 1.300 posti di lavoro attraverso “piani di pensionamento volontario o altre iniziative”. La ristrutturazione, sostengono i dirigenti del gruppo californiano, dovrebbe far risparmiare dai circa 140 ai 190 milioni di dollari all’anno.

Investitori e analisti considerano le performance di Applied Materials - che produce apparati innovativi, servizi e software per semiconduttori, schermi piatti e per il fotovoltaico – una cartina al tornasole dell’andamento generale dell’industria elettronica, perciò l’annuncio dei licenziamenti non fa che confermare la crisi in atto anche in questo settore.

A luglio la company guidata da Mike Splinter aveva già ridotto le previsioni di vendita degli apparati destinati alle industrie da circa 33 a 30 miliardi di dollari entro la fine dell’anno. Gli analisti, per la fine di questo mese, prevedono un calo delle vendite del 27%. Nonostante tutto, le azioni del gruppo alla Borsa di New York hanno guadagnato il 4,2% dall’inizio del 2012.

Gli ordini di apparati per semiconduttori sono un dato essenziale per le aziende del settore: per esempio i produttori di chip come Intel e Samsung Electronics basano le loro decisioni di spesa per nuove attrezzature e impianti sulle previsioni relative alla domanda elaborate ben due anni prima.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 04 Ottobre 2012

TAG: Applied Materials Inc., Mike Splinter, Intel, Samsung Electronics

SCARICA L'APP PER IL TUO
SMARTPHONE O TABLET
App Store App Store