"Con Windows 7 la macchina dell'IT si rimetterà in moto"

L'OUTLOOK DI IDC

Entro la fine del 2010 Solo in Europa le aziende del settore investiranno circa 25 miliardi di euro per lo sviluppo, il marketing e il supporto commerciale al nuovo prodotto

di Patrizia Licata
Lo studio “The economic impact of Microsoft’s Windows 7” rivela che il rilascio del nuovo sistema operativo, previsto per il prossimo 22 ottobre, “guiderà la crescita del mercato informatico tecnologico in tutto il mondo, favorendo le aziende del settore che vendono hardware e software, che offrono servizi It o distribuiscono prodotti informatici”, riporta Francesco Barbieri di Italia Oggi. “Lo studio, realizzato da Idc a livello mondiale, mette in evidenza come nei paesi europei sia l’impiego di persone, sia i profitti delle aziende dell’ecosistema Microsoft, e gli investimenti in prodotti e servizi relativi al nuovo sistema operativo, cresceranno per almeno i 15 mesi susseguenti al suo lancio commerciale. Alla fine del 2010 saranno 177 milioni le copie originali di Windows 7 distribuite in tutto il mondo”.

E in Italia? La crescita in positivo si aggirerà nell’ordine delle migliaia di nuovi posti di lavoro (che si aggiungono agli attuali 681mila), “mentre una quota pari al 17% dell’intera forza lavoro impiegata nell’It si troverà a operare con il nuovo sistema”. Nel mondo, saranno 1,5 milioni gli operatori che useranno Windows 7 alla fine del prossimo anno e “per ogni euro ricavato dall’azienda produttrice l’ecosistema Microsoft beneficierà, nel suo complesso, di un indotto pari a 19,06 euro”, riferisce Barbieri. I calcoli di Idc non si fermano qui: la somma delle vendite correlate a Windows 7 corrisponderà a oltre 70 miliardi di euro in prodotti e servizi e, “per raggiungere questo risultato”, sottolinea il giornalista di Italia Oggi, “le aziende del settore investiranno in Europa qualcosa come 25 miliardi di euro, entro la fine del 2010, per lo sviluppo, il marketing e il supporto commerciale al nuovo prodotto”.

Alla luce di queste valutazioni, le precedenti stime sull’andamento del settore It vanno riviste in positivo; del resto anche l’Eito (European information technology observatory), che stimava un calo del volume d’affari per prodotti e servizi It in Europa nel 2009 a causa della crisi globale, prevede “un futuro più roseo” a partire dal 2010.

21 Settembre 2009