Bolzano, la "città intelligente" di Ibm per gli anziani bisognosi

TELEMEDICINA

Il progetto "Abitare sicuri" si basa su un sistema di tele-monitoraggio e tele-assistenza domiciliare

Un smarter town a sostegno degli anziani bisognosi. È quella che nascerà grazie all’accordo firmato tra il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli, tra il presidente del Tis innovation park, Alfredo Guarriello, e l’Ad di Ibm Italia, Nicola Ciniero, per l’avvio la realizzazione di un sistema di tele-monitoraggio e tele-assistenza per gli anziani. Il progetto “Abitare sicuri” richiederà 4 mesi di tempo e coinvolgerà un numero selezionato di utenti di circa 80 anni per circa 6-8 mesi.

Nello specifico verrà attivata una rete di sensori integrati che inviano una serie di dati relativi all’assistito e alla sua abitazione ad una Centrale Operativa. Inoltre, il sistema permette anche l’interazione con l’utente suggerendogli una serie di attività come esercizi fisici guidati e brain gaming. Tutti i dati raggiungono la Centrale Operativa, quest’ultima li analizza e comunica in tempo reale le eventuali anomalie riscontrate alla Centrale Operativa Socio Sanitaria presso Bolzano (Centrale Ssb), mettendo in atto le azioni di intervento necessarie. La Centrale Ssb non gestirà soltanto l’intervento, ma avrà anche la funzione di assistere in modo attivo gli utenti, garantendo un utile servizio di supporto lungo tutto l’arco della giornata.

“L’iniziativa intrapresa con la città di Bolzano è parte della nostra strategia che mira a utilizzare, anche a livello di comunità locali, le tecnologie oggi disponibili in modo più intelligente - dichiara Nicola Ciniero, Amministratore delegato di Ibm Italia, che spiega -. E' ciò che noi definiamo Smarter Town, una realtà evoluta che usa più efficacemente le proprie risorse a vantaggio di una migliore qualità della vita”.

L’implementazione di tale soluzione ha come obiettivo primario il miglioramento della qualità della vita della popolazione più anziana, rendendo le persone più indipendenti, più integrate nel contesto sociale, offrendo al tempo stesso la possibilità di ridurre i costi del servizio socio-sanitario attraverso una tecnologia meno invasiva e studiata per essere accessibile a tutti.
Il progetto realizzato in collaborazione da IBM, TIS innovation park di Bolzano e Comune di Bolzano, raccoglie il contributo del business partner dr. Hein GmbH

“La città di Bolzano ha una realtà urbana con densità abitativa maggiore rispetto al resto della provincia afferma il Sindaco Luigi Spagnolli - offre quindi la propria disponibilità a essere oggetto di test operativi per soluzioni tecnologiche calate nel quotidiano dei suoi abitanti, consapevole di poter fungere da modello operativo anche per centri di minori dimensioni, una volta verificato il risultato positivo delle soluzioni proposte e sperimentate. E' gratificante essere partner di IBM Italia, e questa collaborazione sottolinea una volta di più il buon funzionamento del sistema Alto Adige rispetto all'innovazione in senso lato”.
 
 

22 Settembre 2009