I software per la security tengono testa alla crisi

MERCATI

Le stime di fatturato per il 2009 risultano dimezzate rispetto allo scorso anno, ma si continua ad avanzare con il segno del +. A fine anno il giro d'affari sarà di 14,5 miliardi di dollari, un'impennata del 9%. E nel 2010 si salirà al +13%

di Patrizia Licata
Il mercato mondiale dei software per la security "resiste" alla crisi e continua a crescere anche nel 2009: quest’anno genererà un fatturato globale di 14,5 miliardi di dollari, l’8% in più rispetto al 2008. E se è vero che la performance risulta dimezzata rispetto a quella dello scorso anno, quando si cresceva a un tasso del +19%, nel 2010 la risalita consentirà di registrare nuovamente un andamento a due digit (+13%) corrispondente a un fatturato  di 16,3 miliardi di dollari.

La previsione è a firma della società di analisi Gartner secondo cui in Europa il mercato dei software per la security raggiungerà un business di 3,2 miliardi di euro, il 7% in più del 2008. “Anche se il mercato mondiale dei software di security risente della crisi economica, la crescita continuerà ad essere significativa nel 2009 perché la sicurezza è un settore cruciale in cui nessuna azienda può permettersi tagli drastici”, afferma Ruggero Contu, analista della Gartner.

“Nel medio termine, le maggiori opportunità di sviluppo arriveranno dal software as a service (SaaS), dall’offerta appliance-based e dalle piccole e medie imprese, che stanno cercando di colmare il gap rispetto alle grandi aziende già attrezzate e spendono quindi percentuali più alte del loro budget in sicurezza”, continua l'analista.

Sarà la fetta "enterprise" a registrare la crescita più consistente: il giro d'affari sarà a fine 2009 pari a 10,9 miliardi, con un incremento del 9% anno su anno. Si attesterà a quota 3,6 miliardi di dollari, pari ad una crescita del 4%, il fatturato relativo al segmento consumer.

Gartner puntualizza che il mercato dei software per la security nel 2008 è stato caratterizzato da un alto livello di consolidamento: McAfee ha acquisito Secure Computing, Symantec e Sophos hanno comprato, rispettivamente, MessageLabs e Ultimaco. Il futuro “riserva un ulteriore consolidamento”, secondo Contu. “Gli utenti tendono a indirizzare la loro scelta verso prodotti multi-funzione sempre più integrati, soprattutto nelle aree della sicurezza endpoint e della gestione dell’identità e degli accessi”.

La chiave del successo per i vendor? Offrire un buon livello di integrazione tra i prodotti proposti all’interno di partnership tecnologiche già consolidate, è la risposta di Gartner.

23 Settembre 2009