Smart city, è l’ora di un call for ideas

AGENDA DIGITALE

Le misure del Governo aprono grandi chance di rilancio: ma serve collaborazione tra i player

di Carlo Mochi Sismondi, Presidente Forum PA

Dopo aver già stanziato, solo negli ultimi mesi, in cinque diversi bandi, oltre un miliardo di euro per le smart city, ora il Governo, con lo schema di decreto legge “Ulteriori misure per la crescita del Paese”, apre ufficialmente il cantiere delle comunità intelligenti attribuendo responsabilità e cominciando a mettere le basi per uno schema di lavoro coerente.
Forum PA, che da anni si batte per l’innovazione della pubblica amministrazione, non può che appoggiare questa scelta, del tutto nuova per la nostra politica, ma che allinea l’Italia ai principali Paesi avanzati che vedono ormai nelle politiche per le città un elemento centrale per rivitalizzare le economie e per migliorare il rapporto tra cittadini e istituzioni. Tra le novità più importanti la nascita di un piano nazionale coordinato che aiuterà le tante esperienze nate spontaneamente a far sistema e una piattaforma di condivisione di tutte le soluzioni tecnologiche che eviterà, almeno speriamo, di reinventare ogni volta l’acqua calda. Fregiarsi del titolo di “comunità intelligente” porterà importanti vantaggi finanziari nell’assegnazione delle risorse, ma altrettanto importanti responsabilità in termini di adesione a principi comuni di inclusione e partecipazione, alla disponibilità a condividere le soluzioni, all’attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

È necessario ora lavorare tutti assieme, Governo, amministrazioni locali e imprese per definire cosa è una comunità intelligente e come rendere sostenibili progetti di innovazione anche in questo grave clima di ristrettezze della finanza pubblica. Le smart city non possono né essere un nuovo libro dei sogni, né un catalogo di gadget tecnologici da comprare a tanto al chilo. Una comunità è intelligente infatti solo se adopera l’innovazione per una politica lungimirante che mira ad accrescere il capitale sociale, relazionale, culturale e ambientale in un contesto di coesione sociale, di partecipazione civica, di inclusione. A questo servono le straordinarie opportunità che offrono le nuove tecnologie per la mobilità e il traffico, per il risparmio energetico, per la sicurezza, per i servizi online, per la partecipazione consapevole dei cittadini: a sostenere una visione di città che non può che essere fondata sulla centralità delle persone, con la loro diversità, che è la grande ricchezza dei nostri territori.

Per dare inizio fattivamente e sostenere questo impegno, prioritario per la ripresa del Paese, a partire da oggi Bologna diventerà la capitale delle città intelligenti. Si apre infatti “Smart city Exhibition”: una nuova manifestazione frutto della partnership tra Forum PA e Bologna Fiere che dà vita a tre giorni di intenso lavoro presso la Fiera di Bologna il 29, 30 e 31 ottobre.
Le grandi opportunità date dai fondi comunitari e dai bandi nazionali sulle smart city e smart community rendono sempre più necessario, per non essere sprecate, un momento “fondativo” di riflessione e di incontro tra i protagonisti per utilizzare al meglio questa grande occasione di innovazione.


Lanciamo quindi un vero e proprio “call for ideas” alla classe dirigente degli enti locali, alle figure tecniche e politiche del Governo, alle aziende e ai professionisti innovativi perché riempiano di contenuti operativi la definizione di “comunità intelligenti” per evitare che sia una nuova moda, una macabra danza sul ponte del Titanic delle nostre amministrazioni stremate dalla crisi e dai tagli, ma invece un’opportunità di rilancio, di nuova occupazione, di coesione sociale e territoriale.
La recente delega del Presidente Monti al ministro Barca come coordinatore delle politiche urbane fa ben sperare. Le tre linee di lavoro messe in piedi dal Governo - il Piano Città coordinato da Mario  Ciaccia, l’impegno per le Smart city di Francesco Profumo e la nascita delle città metropolitane definita da Filippo Patroni Griffi - sono il segno di una nuova attenzione alle città e alla qualità della vita urbana. Ora è necessario rimboccarsi le maniche e lavorare tutti insieme. Con questo spirito vi aspetto a Bologna a Smart City Exhibition.
 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 27 Ottobre 2012

TAG: msart city, forumpa, bologna fiere, carlo mochi sismondi, mario ciaccia, francesco profumo, filippo patroni griffi

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