Poste, l'e-commerce sbarca in Cina

SERVIZI

La società guidata da Massimo Sarmi firma un accordo con China Post per collegare i rispettivi portali di servizi di commercio elettronico. Con China Union Pay intesa sull'interoperabilità della carte di credito

di Giampiero Rossi

Poste Italiane entra nel mercato cinese con i suoi servizi di e-Commerce e money transfer internazionale grazie a due importanti accordi di cooperazione con China Post, l'operatore postale di Pechino, e con China Union Pay (Cup), la principale società cinese di servizi interbancari che gestisce oltre 3 miliardi di carte di credito.
Il closing di quest'ultimo contratto è previsto per il mese di gennaio e abiliterà i possessori di carte di credito Cup ad accedere alle operazioni finanziarie e di prelievo di contante dai 4800 Postamat attivi in Italia.

L'intesa siglata tra l'ad, Massimo Sarmi, e il presidente di China Post, Li Guohua mira a collegare i rispettivi portali e-Commerce e apre un nuovo e ampio corridoio commerciale online tra Italia e Cina, a supporto del business to business e del business to consumer.

L'accordo permetterà ai prodotti del Made in Italy di poter contare su una grande e unica "vetrina" per presentarsi al ricco mercato cinese ed è stato perfezionato in occasione della visita del manager cinese alla sede centrale dell'azienda e al Campus tecnologico di Poste Italiane il polo della sede centrale che ospita le Sale di controllo che vigilano 24 ore su 24 sull'efficienza e la sicurezza dei servizi postali, finanziari e di comunicazione via internet.

L'accordo con China Post consentirà a Poste Italiane di sviluppare una partnership anche per quanto riguarda il trasferimento internazionale di fondi tramite Eurogiro. Il lavoro congiunto consentirà di offrire alla clientela transazioni Cash to Cash, Account to Account e Cash to Account. Inoltre, l'accordo prevede una cooperazione anche nel settore assicurativo. Quanto all'accordo con China Union Pay, oltre all'interoperabilità tra le carte di credito emesse da Cup e quelle di Poste Italiane, l'intesa prevede a breve l'avvio di una partnership per il servizio di trasferimento fondi internazionali da carta a carta, consentendo ai cinesi residenti in Italia di inviare denaro in patria attraverso l'abbinamento della carte Postepay di Poste Italiane on quelle emesse da Cup.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 11 Dicembre 2012

TAG: poste italiane, china post, china union pay, massimo sarmi

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