Alcatel-Lucent: nasce Torcia, crowdsourcing per le emergenze

SICUREZZA

Al via il progetto di ricerca finanziato dalla Regione Lombardia a cui partecipa anche il Politecnico di Milano. Obiettivo l’integrazione di informazioni e lo sviluppo di sistemi smart per le comunicazioni in caso di incidenti e disastri naturali

di L.M.

Una piattaforma tecnologica in grado di integrare messaggi sui social media con altre informazioni (per esempio contenuti delle chiamate  ai numeri di emergenza e dati provenienti da sensori e monitor) allo scopo di individuare situazioni di crisi e inviare tempestivamente messaggi alla popolazione coinvolta. È il progetto di ricerca del neonato Consorzio “Torcia” guidato da Alcatel-Lucent Italia. Partecipano all’iniziativa, sostenuta finanziariamente dalla Regione Lombardia, anche Politecnico di Milano, Fondazione Politecnico di Milano, ACT Solutions, Beta 80 e Vidiemme.

Il Consorzio svilupperà nel prossimo anno e mezzo questa piattaforma tecnologica per lo sviluppo di un sistema per le emergenze, grazie al quale i cittadini potranno essere immediatamente allertati su eventi dannosi o catastrofici, imminenti o in corso. Obiettivo: salvare vite umane e limitare i costi delle catastrofi e il loro impatto  sull’ambiente.

Grazie all’impiego di tecniche di “crowd-sourcing”, il sistema analizzerà automaticamente le informazioni pubbliche sui social network, come Twitter e Facebook, nonché i contenuti delle chiamate  ai numeri di emergenza, integrandole con le informazioni da altre fonti come sensori e monitor. I dati saranno poi processati in tempo reale per determinare le conseguenze di un incidente su un’area, per esempio sulla viabilità o sul servizio di trasporto pubblico. Sarà possibile inviare immediatamente messaggi alla popolazione coinvolta, attraverso sms e annunci registrati a telefoni cellulari, pop-up  ed e-mail a computer e smartphone, e instant messages sui social network.  

Il sistema aiuterà a rispondere a eventi naturali quali per esempio inondazioni, incidenti industriali e ambientali. Le attività di ricerca termineranno a giugno 2014.

 “Un elemento di interesse del progetto – ha commentato Chiara Francalanci, coordinatore scientifico -  è il coinvolgimento dei cittadini sia nelle fasi di immediata risposta a una situazione di emergenza, sia in quelle di ripristino della normalità e di prevenzione. L’esperienza nazionale e internazionale insegna che in caso di emergenza i cittadini usano spontaneamente i social media per informarsi e auto-coordinarsi, talvolta mettendo in atto azioni sostitutive della pubblica autorità solo parzialmente efficaci. La pubblica autorità viene riconosciuta e seguita solo se mette in atto meccanismi di comunicazione bidirezionali”.

Alcatel-Lucent è impegnata nello sviluppo di soluzioni intelligenti per sistemi ‘mission-critical’, quali quelli utilizzati dalle squadre impegnate nella sicurezza pubblica” ha aggiunto Giorgio Parladori, Research Program Manager e responsabile Progetto Torcia per Alcatel-Lucent. “Si tratta di soluzioni chiave che assicurano comunicazioni affidabili e tempestive alla popolazione e alle autorità, per aiutare a salvare vite umane e a minimizzare i danni e i costi relativi. Il sistema stesso di comunicazione deve essere in grado di funzionare in situazioni critiche e siamo felici di contribuire al progetto Torcia con la nostra robusta tecnologia”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 13 Dicembre 2012

TAG: Consorzio Torcia, Alcatel-Lucent Italia, Regione Lombardia, Politecnico di Milano, Fondazione Politecnico di Milano, ACT Solutions, Beta 80, Vidiemme, Twitter, Facebook, Chiara Francalanci, Giorgio Parladori

SCARICA L'APP PER IL TUO
SMARTPHONE O TABLET
App Store App Store