Angelucci: "Nell'IT altri 20mila posti a rischio"

RAPPORTO ASSINFORM

I dati del primo semestre 2009 annunciati oggi da Assinform mostrano un quadro allarmante: crollo della domanda pesantissimo per il comparto hardware (-15,7%) e in forte calo anche software (-4,1%) e servizi (-7,3%)

di Mila Fiordalisi
"A fine anno saranno 20mila i posti di lavoro persi nel settore dell'IT".Questo l'allarme lanciato dal presidente di Assinform Paolo Angelucci in occaasione della presentazione del Rapporto sullo stato del mercato IT che ha registrato la peggior performance semestrale dal 1991 ad oggi, facendo segnare una flessione del 9% sul primo semestre del 2008.

Il mercato, che ad oggi vale 9142 milioni di euro, ha registrato un grave arretramento in tutti i comparti. "Il crollo della domanda è pesante per il comparto hardware, che si contrae del 15,7%, ma era prevedibile - ha puntualizzato il presidente di Assinform -  ma la sorpesa peggio c'è stata per software e servizi precipitati rispettivamente al -4,1 e al -7,3% . "Proprio le dinamiche di queste due voci si riflettono maggiormente sull'occupazione", ha aggiunto Angelucci.

Sei gli ingredienti della ricetta dell'associazione di Confindustria per affrontare la situazione, soprattutto dal punto di vista occupazionale. "Dobbiamo essere consapevoli - ha ricordato Angelucci - che l'IT, con 97mila imprese e 390mila addetti, costituisce una delle più rilevanti realtà industriali del Paese, pari al 2,8% del Pil". "Alle banche, in particolare chiediamo chiediamo di rafforzare il credito all'innovazione, sostenendo le aziende IT e le aziende industriali e dei servizi che intendono investire in IT. Dai nostri dati è emerso che è aumentato del 25% il nucleo di aziende che hanno previsto nei loro budget lo sviluppo di nuovi progetti: queste imprese non vanno lasciate sole".

Per quanto riguarda le istituzioni, invece, Assinform propone quattro idee. Due a costo zero: la prima prevede che "venga accelerata la spesa pubblica già stanziata dalle amministrazione", mentre la seconda che "si utilizzino le risorse già disponibili per la formazione, con regole più facili di utilizzo". "Queste due riforme - ha detto Angelucci - sono a costo zero e devono essere fatte e vanno fatte velocemente".

Le altre due proposte, che Assinform definisce come interventi a basso costo, riguardano "incentivi per la "rottamazione" del software vecchio, in modo da promuovere l'ammodernamento dei processi di gestione delle nostre imprese e di finanziare il progetto IT di Industria 2015, destinato a migliorare la qualità dello stesso made in Italy tecnologico". Per quanto riguarda i segnali di ripresa, Angelucci ha con cluso spiegando che "ci sono, ma a macchia di leopardo. Ora bisogna aiutare chi si sta riprendendo" e, dopo aver superato il peggior momento dal punto di vista economico, "bisogna affrontare il peggio occupazionale".

29 Settembre 2009