Rfid, la tecnologia che fa più "trendy" la moda italiana

PROGETTI

ll Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Parma ha dato il via a "Rfid Fashion Pilot", una supply chain pilota per testare l’implementazione della tecnologia Rfid da parte degli operatori di filiera

di Federica Meta
L’Rfid veste la moda. Il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Parma ha dato il via al progetto 'Rfid Fashion Pilot', una supply chain pilota in cui poter testare l’implementazione della tecnologia Rfid da parte degli operatori di filiera.

Nel progetto saranno coinvolti  marchi della moda italiana del calibro di Trussardi, Branded Apparel Italia (gruppo Dba), Imax (Gruppo Max Mara), Miroglio Fashion e Dolce & Gabbana Industria. Queste aziende metteranno a disposizione i siti produttivi, i magazzini e i punti vendita, e, ovviamente,  i capi di abbigliamento. Toccherà invece agli Rfid Lab dell’università emiliana si occuperà del coordinamento scientifico.
I tag Rfid saranno applicati sui capi di abbigliamento: il processo di taggatura avverrà presso un centro di distribuzione comune e permetterà di seguire il flusso fisico degli stessi lungo la supply chain di riferimento, dalla produzione fino alla casa del punto vendita.

“Grazie alla realizzazione di una supply chain pilota, si intende valutare la fattibilità tecnica dell’implementazione della tecnologia Rfid nel contesto del fashion, misurando il livello di accuratezza ottenibile nell’identificazione dei capi nei diversi processi - fa sapere l’ateneo di Parma in una nota -. In secondo luogo si intende quantificare l’impatto economico della tecnologia sui processi logistici e di punto vendita sia in termini di riduzione di ore uomo, miglioramento dell’accuratezza e del servizio al cliente, sia in termini di maggiore affidabilità dei dati di inventario”.
Durante il progetto verranno tracciati circa 30mila capi di abbigliamento relativi alla collezione primavera-estate 2010. I primi risultati saranno disponibili entro la fine dell’estate 2010.

05 Ottobre 2009