Scuola: iscrizioni online a quota 1 milione

ISTRUZIONE 2.0

Il Miur: “Andamento regolare dopo l’iniziale boom di accessi”. Domani conferenza del ministro Profumo con collegamento all’unità responsabile delle registrazioni sul web

di L.M.

Si avvicina il traguardo di un milione di iscritti online all'anno scolastico 2013-2014 sul sito del Ministero dell'Istruzione.

Lo rende noto lo stesso Miur, ricordando che la procedura, una novità assoluta per il mondo della scuola che coinvolge circa 1,7 milioni di studenti, è iniziata il 21 gennaio e si concluderà il 28 febbraio.

“Dopo il boom di accessi al sito Internet, registrato nelle prime ore dal lancio del meccanismo di iscrizione telematica, l'invio delle domande – spiegano i portavoce del dicastero – si è fatto più regolare e ha consentito, progressivamente, l'acquisizione di un numero sempre maggiore di iscrizioni. Con ogni probabilità sarà raggiunta nella tarda serata di oggi la quota di 1 milione di iscrizioni inviate”.

Domani, presso la Sala della Comunicazione del Ministero, dalle 13.45 in poi il ministro Francesco Profumo farà il punto sulla procedura, illustrando numeri raggiunti, statistiche e curiosità e si collegherà in diretta con l'unità operativa del Miur al lavoro sulle iscrizioni on line.

Il primo giorno delle iscrizioni il sito del Miur è andato in tilt ma il ministero ha subito sottolineato che iscriversi per primi non significa priorità nella scuola scelta. La circolare sulle iscrizioni emanata a dicembre precisa che i criteri di precedenza deliberati dai singoli consigli di istituto “debbono rispondere a principi di ragionevolezza quali, a puro titolo di esempio, quella della vicinanza della residenza dell'alunno alla scuola o quello costituito da particolari impegni lavorativi dei genitori. In quest'ottica, l'eventuale adozione del criterio dell'estrazione a sorte rappresenta, ovviamente, l'estrema 'ratio', a parità di ogni altri criterio”.

Secondo le disposizioni relative all’iscrizione online (decisa nell’ambito della spending review) il genitore, disponendo di una casella di posta elettronica, può registrarsi a nome proprio al servizio “Iscrizioni on line” ed eseguire la procedura personalmente.

Se invece la famiglia non dispone di un computer con accesso ad Internet né di una casella di posta elettronica, il genitore può chiedere alla scuola la compilazione diretta della domanda di iscrizione del proprio figlio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 13 Febbraio 2013

TAG: ministero dell'istruzione, Miur, Francesco Profumo, iscrizioni online, scuola, spending review

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