Microsoft, torna l'ottimismo ma la ripresa sarà lenta

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Il presidente Jean-Philippe Courtois guarda con fiducia ai mercati emergenti in vista del lancio di Windows 7.  "Il nuovo sistema operativo sarà un driver chiave"

di Matteo Buffolo
La ripresa? Arriverà preso ma sarà ancora lenta, parola di Microsoft. L’ottimismo è tornato da qualche tempo sulle piazze finanziarie di tutto il mondo, ma secondo il presidente internazionale della multinazionale di Redmond, Jean-Philippe Courtois, “ci vorrà ancora del tempo perché le cose tornino al loro livello normale”. Ma secondo Courtois i segnali di ripresa ci sono e vengono, ad esempio, dai mercati emergenti, che per il manager di Microsoft stanno andando molto bene in un momento molto importante per l’azienda, visto che ormai è prossima l’uscita di Windows 7, il suo nuovo sistema operativo.

“I Chief information officier hanno avuto budget sensibilmente ristretti durante lo scorso anno, generalmente fra il 10 e il 15 per cento. Nei prossimi mesi si inizierà a veder partire un numero sempre maggiore di progetti”, ha spiegato, aggiungendo di aspettarsi che “Windows 7 sia un driver di domanda chiave”. Il nuovo Os dovrebbe partire ufficialmente dal 22 ottobre, e a Redmond si aspettano che faccia meglio del predecessore Vista, che si è fermato “appena” al 19 per cento del mercato. E anche se la compagnia non ha fornito numeri, a fare i conti ci hanno pensato gli analisti di Idc , che pronosticano 177 milioni di copie vendute entro il2010.

06 Ottobre 2009