Microsoft e Ue fanno pace Su Windows il browser sarà "libero"

ANTITRUST

Microsoft ha proposto di lasciare ai produttori di computer la scelta sul browser predefinito da installare: su ogni pc apparirà una finestra (il cosiddetto ballot screen) con i diversi navigatori

di Federica Meta
Sembra essere finalmente volto al termine il lungo contenzioso tra Microsoft e l'Unione Europea. Bruxelles aveva accusato la casa di Redmond di violare le leggi antitrust, inserendo di default Internet Explorer nel suo sistema operativo Windows.

Per mettere fine alla cosiddetta “guerra dei browser” Microsoft ha proposto di lasciare ai produttori di computer la scelta sul browser predefinito da installare: su ogni pc apparirà una finestra (il cosiddetto ballot screen) con i diversi navigatori come Firefox di Mozilla, Chrome di Google e Opera) e se ne potrà installare anche più di uno. La proposta è stata accettata ieri dalla Commissione europea

"Gli utenti saranno finalmente liberi di decidere da soli: la proposta di Microsoft va nella giusta direzione”, ha commentato il commissario alla Concorrenza, Neelie Kroes. La Commissione dovrà ora consultarsi con i rappresentanti degli altri browser e con i produttori di Pc. A tenere col fiato sospeso è soprattutto la decisione di Opera. Il browser norvegese aveva espresso la sua contrarietà al ballot screen, che, comparendo in schermata di Internet Explorer, favorirebbe comunque Redmond.

Se, entro un mese, verrà dato parere positivo Microsoft dovrà equipaggiare i computer venduti in Europa secondo le nuove regole per i prossimi cinque anni.

08 Ottobre 2009