A Expocomm 2009 in scena la nuova Tv

ROMA 24-25 NOVEMBRE

Intervista con Mary Ann Krause, vice presidente della società americana E.J. Krause. "La transizione al Dtt il cuore della rassegna. Crediamo nell'Italia: è la capitale naturale del Mediterraneo per l'Ict"

di Enzo Lima
Il primo assaggio è stato un anno fa, in occasione di Expocomm Italia 2008. Fu nell’autunno dello scorso anno che i padiglioni della Fiera di Roma hanno ospitato il debutto di E.J. Krausein Italia, la società americana leader mondiale nell’organizzazione di fiere e convegni dedicati all’Ict in quattro continenti: dagli Stati Uniti all’ Europa, dall’Estremo Oriente all’Australia.
Quest’anno l’appuntamento si ripete: il 24 e 25 novembre, sempre alla Fiera di Roma. Una conferma che i Krause continuano a credere alla possibilità di fare business in Italia, anche in tempi economicamente non facili, soprattutto in settori come le Tlc e l’It. Ritengono cioè, come ci spiega il vicepresidente del gruppo Mary Ann Krause, cui è stato affidato il compito di espandere il marchio in Italia, che una fiera dedicata alla tecnologie delle telecomunicazioni e del digitale può avere un futuro di successo anche da noi come altrove.

Vi dite ottimisti proprio mentre la crisi morde ancora, le aziende tagliano i budget per questo genere di esposizioni ed altri appuntamenti similari arrancano.
“Non ci diciamo: siamo ottimisti. I segnali che ci arrivano dal mercato ci danno ragione. Abbiamo già molte conferme di partecipazioni di importanti aziende del settore che ritengono Expocomm Italia 2009 una valida vetrina per il loro business. Anche i convegni che organizzeremo parallelamente alla parte espositiva stanno suscitando molto interesse. Abbiamo costruito una partnership importante con Fiera di Roma ed un’intesa con BBF, il Broadband business forum che si terrà in contemporanea col nostro evento. In soli due anni, Expocomm è già diventato il più importante appuntamento di tecnologia digitale e di Ict in Italia. Ci sono dunque tutte le condizioni perché il successo che il nostro gruppo ha ottenuto in tutto il mondo con le sue manifestazioni verrà ribadito anche qui da voi in Italia”.

Ciò non toglie che le aziende sono molto attente nella definizione dei budget di spesa.
Ce ne rendiamo ben conto. Ma c’è un trend di fondo che non è cambiato: nonostante tutto, la diffusione delle nuove tecnologie continua ad avanzare con forza. È un fatto naturale, perché non è certo la tecnologia fra le cause della crisi attuale. Anzi, proprio l’implementazione delle tecnologie Ict darà uno dei più forti contributi alla soluzione dei problemi in cui si dibatte il mondo. Tra l’altro, stiamo vivendo un anno chiave per lo sviluppo della tecnologia digitale e l’Italia rappresenta uno dei punti cardine in Europa. Basta pensare alla Tv digitale terrestre che vede l’Italia all’avanguardia. Sarà uno dei temi centrali dei confronti a BBF Expocomm 2009.

Lei parla di Italia, ma Expocomm vuole allargare lo sguardo anche al Mediterraneo.
Oltre ad essere una delle più importanti città del mondo, Roma costituisce un ponte naturale dell’Europa verso i Paesi del Mediterraneo. Mi sembra pertanto naturale che essa diventi un forte punto di riferimento anche per il nostro settore, una capitale mediterranea del digitale, della banda larga, dell’Ict. L’attenzione con cui le istituzioni di Roma e del Lazio hanno seguito e sostengono la nostra iniziativa ci confermano dell’esistenza della volontà di un forte rilancio del ruolo che Roma intende svolgere nel progresso tecnologico dell’intera area mediterranea.

Accennava al digitale terrestre.
Sì, si è realizzata una coincidenza di calendario stimolante. BBF ExpoComm cade negli stessi giorni in cui il Lazio passa al Digitale terrestre e Roma diventerà la più importante capitale europea ad averlo fatto. Siamo orgogliosi che il nostro evento sia stato scelto dagli enti proposti per rappresentare una piattaforma di lancio di queste nuove tecnologie in Italia. ExpoComm celebrerà l’evento e diventerà uno strumento per tutti, operatori e cittadini, per capirne e saperne di più anche grazie agli incontri e ai convegni che si svolgeranno in fiera. Con un ruolo importante assegnato a istituzioni ed associazioni di categoria, oltre alle aziende.

In che senso?
Nel senso che assieme alle aziende espositrici saranno proprio loro i protagonisti dell’evento. Non a caso abbiamo avuto un supporto notevole da istituzioni governative, Agcom su tutte, organizzazioni di categoria come DGTVi e le sue associate: hanno capito il nostro intento e ci hanno permesso di selezionare con successo il settore del digitale come il focus di questa edizione. In fiera ci sarà, con tutte le sue quattro direzioni, anche il ministero della Difesa. E sarà con noi l’Istituto per il Commercio Estero che ha dato un forte contributo alla realizzazione dell’evento anche dando un supporto importante per la partecipazione di molte delegazioni di Paesi del Mediterraneo. Expocomm Italia 2009 non sarà un evento soltanto italiano.

12 Ottobre 2009