Teradata spinge sui big data

STRATEGIE

La società presenta nuovi tool per rendere più accessibile l’impiego dei sistemi di analisi delle informazioni

di Piero Todorovich

Nuove componenti software per poter impiegare con minor costo le soluzioni analitiche e un server dedicato (l’appliance Active Enterprise Data Warehouse 6700) sono tra le maggiori novità presentate oggi all’evento Teradata Universe 2013, che ha portato a Copenhagen circa un migliaio tra responsabili IT ed esperti della gestione dei dati in grandi aziende, di cui circa una quarantina provenienti dall’Italia. SQL-H e Enterprise Access for Hadoop puntano a rendere rispettivamente più semplice per gli utenti e più sicuro nella protezione dei dati l’impiego della tecnologia “open” di Apache Hadoop nell’abito dei processi di supporto alle decisioni delle grandi imprese.

SQL-H promette di rendere più semplice la vita agli analisti di business mettendoli in grado di ottenere i dati di cui hanno bisogno in logica self service “senza per dover avere un Phd in informatica” – come ha spiegato Stephen Brobst, Cto di Teradata -, mentre Enterprise Access rende possibile l’applicazione di regole di sicurezza, gestione dei carichi di lavoro che sono richiesti dall’azienda. Le due soluzioni facilitano l’uso di Hadoop nell’ambito della Unified Data Architecture di Teradata, che mette insieme le tecnologie più tradizionali di data warehousing della società con Hadoop e tecnologie proprietarie provenienti da acquisizioni (in particolare di Aster) per garantire scalabilità al livello di big data e delivery delle informazioni nelle forme più utili a generare valore per le imprese.

Nelle sessioni dedicate a progetti ed esperienze utenti ha parlato anche Roberto Monachino, responsabile della Governance di Unicredit Group, presentando il sistema con cui la banca realizza l’integrazione dei dati finanziari a livello di Gruppo, rendendo disponibili strumenti di analisi e controllo di gestione ai responsabili amministrativi. Al di là delle tradizionali applicazioni nei settori finanziario e telco, la semplificazione degli strumenti di gestione e analisi di grandi moli di dati promette di rendere più accessibile queste tecnologie per applicazioni in particolare nel campo delle utility e sanità, ambiti in cui nell’evento sono stati riportati esempi di applicazione.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 15 Aprile 2013

TAG: teradata, teradata universe 2013 copenaghen, Stephen Brobst teradata, Roberto Monachino unicredit

SCARICA L'APP PER IL TUO
SMARTPHONE O TABLET
App Store App Store