Freguia (Hp Italia): "Più tecnologia per la ripresa"

ICT: I PROTAGONISTI/14

L'Ad di Hp Italiana e Eds Italia interviene al nostro forum: "Investire in IT non solo è un mezzo per acquisire efficienza ma è anche un naturale moltiplicatore dell'investimento"

Una reale ripresa può partire solo dalla considerazione del ruolo della tecnologia come abilitatore insostituibile di innovazione competitiva, fattore centrale per la crescita delle imprese e del Paese. Gli investimenti in IT sono non solo un mezzo per acquisire efficienza, ma anche un naturale ‘moltiplicatore di investimento’, che consente lo sviluppo di nuovi strumenti e modelli di business e la valorizzazione delle risorse, attraverso l’adozione della tecnologia nei processi aziendali e della Pubblica Amministrazione.

Negli anni l’Italia ha perso percentuali importanti nel rapporto tra dato economico nazionale e mercato IT e nel confronto con i Paesi concorrenti. Recuperare il gap di digital divide, superando la “storica” scarsa propensione agli investimenti in IT, è oggi elemento essenziale per la competitività e per la spinta di innovazione, che non può prescindere dall’utilizzo delle nuove tecnologie digitali. Se in questa fase di crisi guardo al mondo imprenditoriale, le piccole e medie imprese, struttura portante dell’economia italiana, devono saper raccogliere la sfida dell’innovazione competitiva, attraverso la leva tecnologica. Questo consentirà di recuperare posizioni sul mercato globale e di sviluppare nuovi modelli di business, che valorizzino le specifiche capacità produttive e di servizi delle imprese, facilitandone l’aggregazione in reti e filiere e assicurando comunque efficienza e flessibilità.

Penso ad esempio all’opportunità offerta dai servizi in logica cloud computing, che permetterebbero alle Pmi di disporre rapidamente di risorse e funzionalità simili a quelle delle grandi aziende ma a costi ridotti. Il cloud può giocare un ruolo chiave anche per la PA, per consolidare le infrastrutture e garantire elevati livelli di efficienza, offrendo servizi standardizzati e condivisi.
Presupposti per concretizzare questo scenario sono lo sviluppo di reti di nuova generazione e con diffusione capillare e il superamento di forti resistenze, legate a diversità di cultura, organizzazione e normative. Nell’attuale contesto la PA può e deve rappresentare un motore e un volano di innovazione, creando le basi per una reale trasformazione e contribuendo agli investimenti in IT, anche attraverso opportune incentivazioni.

La realizzazione del piano e.gov 2012 permetterà a tutto il Paese di guadagnare in efficienza ed efficacia, confermando l’importanza nevralgica della tecnologia. Grazie a questi elementi abbiamo l’opportunità di un reale “salto di qualità”, in vista della ripresa. È fondamentale prepararsi ad affrontare questo ciclo economico con un approccio innovativo ed integrato a livello di sistema Paese.

15 Ottobre 2009