Pc meglio del previsto. Ma l'Europa segna il passo

MERCATI

Gartner, performance migliori del previsto per l’industria dei personal computer nel terzo trimestre 2009. Bene gli Usa, in forte crescita Cina e Sud-Est asiatico, ancora in crisi l’Europa

di Patrizia Licata
Performance migliori dell’atteso per l’industria dei personal computer nel terzo trimestre 2009. I dati preliminari della società di ricerca Gartner parlano di 80,9 milioni di unità consegnate dai produttori ai mercati di tutto il mondo, con un incremento dello 0,5% rispetto al quarto trimestre 2008. Smentite dunque le precedenti previsioni della stessa Gartner che si aspettava un declino del 5,6% per il terzo trimestre del 2009; tuttavia i dati variano di molto da regione a regione: bene gli Usa, in forte crescita Cina e Sud-Est asiatico, ancora in crisi l’Europa.

“Nel complesso sono ottimi risultati”, secondo Mikako Kitagawa, analista Gartner. “Il mercato consumer ha guidato l’incremento, anche grazie all’ingresso dei pc mobili a basso prezzo. Ma la discesa dei prezzi è una sfida per l’industria dei pc”, sottolinea la Kitagawa. Leader del mercato mondiale con uno share del 19,9% si conferma la Hewlett-Packard (Hp), con una crescita delle consegne di pc superiore alla media (+9% nel terzo trimestre 2009 rispetto al terzo trimestre 2008). Ottima la crescita di Acer (+23,6%), Lenovo (+15,8%) e Toshiba (+10,8%), male Dell (-6,7%) e gli altri produttori, che hanno perso l’11,2%. Questi dati sembrano puntare a un rafforzamento di alcuni big e alla marginalizzazione di alcuni dei produttori più piccoli.

Secondo gli analisti Gartner, il lancio della nuova versione del sistema operativo Microsoft, Windows 7, dovrebbe avere un impatto minimo sulla crescita delle unità di pc consegnate al mercato. Un mercato che procede, dunque, a velocità diverse nelle diverse aree del mondo. In ripresa gli Stati Uniti: 17,8 milioni di unità consegnate nel terzo trimestre 2009, con un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2008, anche se questa crescita superiore alla media mondiale non si è tradotta in maggiori guadagni per i produttori, per il citato declino dei prezzi dei pc. Negli Usa, Dell è leader di mercato con uno share del 26,2%, ma perde posizioni, perché nel terzo trimestre ha consegnato l’8,9% di pc in meno. Crescita esponenziale invece per Acer (+61,4%) e Toshiba (45,8%); bene anche Apple (+6,8%). Saturo il mercato giapponese: 3,2 milioni di pezzi consegnati, un declino del 15,1%, che tocca sia il settore business che consumer.

Male anche i dati che arrivano dall’Europa. Nell’area Emea, il mercato dei pc ha subito un declino del 10,1% nel terzo trimestre 2009 (26 milioni di unità consegnate). Il mercato professionale ha continuato ad essere molto debole e Gartner registra cali a due cifre sia nei desktop che nei portatili. “Anche se si avvertono i primi segnali di un ritorno alla spesa in It, il ciclo di vita dell’hardware continuerà ad essere esteso. I pc sono stati il primo settore colpito dalle strategie volte al contenimento dei costi all’inizio dell’anno e saranno probabilmente l’ultimo in cui si tornerà a spendere”, secondo Ranjit Atwal, analista del Gartner Client Computing Markets group in Emea.

Meglio le performance nel settore dei mobile pc consumer, che hanno sostenuto il mercato in Europa occidentale (i mini-notebook rappresentano ormai oltre il 20% del totale del mercato dei mobile pc in Emea). “Prevediamo un declino del 10% per il mercato Emea dei pc nel 2009 e un avvio lento per il 2010”, conclude Atwal. Sono altre le aree del mondo che crescono: 25,2 milioni di unità consegnate in Asia/Pacifico nel terzo trimestre 2009 (+16,1%), un boom trainato dal mercato cinese (+28,5%) e dal Sud-est asiatico; 6,9 milioni i pc consegnati in America Latina, un calo del 3,9%, ma che prelude, secondo Gartner, a una forte ripresa nel quarto trimestre (+29,6%).

16 Ottobre 2009