Streaming video, il "divora-banda"

OLTRE IL GIARDINO

Netflix e YouTube occupano la metà del traffico web Usa. E la crescita delle due società va di pari passo con l’aumento di uso di broadband da parte degli utenti

di Augusto Preta, Consulente strategico CEO di ITMedia Consulting

Netflix non è l’unico servizio video a divorare la banda larga negli Usa, anche se è il più “affamato”. Secondo il Global Internet Phenomena Report di Sandivine, relativo alla prima metà del 2013, Netflix rappresenta ormai il 32.3% del traffico su rete fissa in downstream nelle ore di punta in Nord America, in leggero calo rispetto allo stesso periodo del 2012. Segue YouTube, con una quota di traffico del 17.1%, in crescita rispetto al dato precedente di 13.8%. Insomma, i due servizi insieme occupano la metà del traffico Internet.
Al tasso di crescita attuale (35% in un anno per Netflix e 24% per YouTube), è facile prevedere che i due rappresenteranno presto oltre la metà della capacità di banda disponibile. La ragione in parte risiede nel fatto che i servizi video sono particolarmente “bandwidth hungry”. Lo streaming video carica una gran quantità di dati in un lasso di tempo molto breve, specialmente se in alta definizione. Ma questo risultato è per la maggior parte attribuibile al grande incremento di siti di video streaming.

Netflix ha recentemente affermato di aver risposto a domanda di streaming pari a 4 miliardi di ore di video nel primo trimestre 2013, rispetto a 1 miliardo lo scorso giugno. La società mantiene anche un buon ritmo nella crescita della base utenti - solo negli Stati Uniti circa 2 milioni in più nell’ultimo trimestre, arrivando a un totale di 29.2 milioni nel mercato domestico, più di Hbo, che si ferma a 28.7 milioni. Dunque, Netflix ha mezzo milione di abbonati in più rispetto a Hbo, ma quasi sicuramente il suo servizio è più visto. Infatti, dopo il successo della serie originale House of Cards - secondo le stime il 10% degli utenti ha già visto in media 6 dei 13 episodi della serie, generando fenomeni di visione massiva - Netflix ha deciso di raddoppiare con la serie Arrested Development, rilasciando contemporaneamente tutti i 15 episodi della 4a stagione. Si è infatti resa conto che le maratone nei fine settimana sono sicure fonti di ricavi.

Al contrario Hbo ha fatto marcia indietro sul lancio di un servizio streaming stand alone rispetto al servizio già disponibile agli utenti via cavo. Quanto agli ascolti, Hbo dovrebbe offrire video con risultati d’ascolto migliori del suo contenuto più visto tutti i giorni, per ogni ora per tre mesi, per poter battere Netflix. La crescita di Netflix e YouTube che però registra risultati ancora più importanti sulle reti mobili, rappresentando il 27.3% del traffico, va di pari passo con l’aumento dell’utilizzo della banda larga da parte degli utenti consumer. Durante i primi tre mesi dell’anno, i titolari di una linea a banda larga domestica negli Usa hanno usato 44.7 Gb di dati, in crescita del 39%. A titolo di paragone, se un utente 10 anni fa avesse voluto scaricare la medesima quantità di dati, non avrebbe potuto farlo in tempo reale: ci avrebbe impiegato 10 settimane e mezzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 07 Giugno 2013

TAG: netflix, youtube, augusto preta

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